Misericordie

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Si è svolto quest’oggi al Seminario Arcivescovile di Firenze il primo Consiglio Nazionale della nuova legislatura della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia durante il quale si è insediato ufficialmente il nuovo Presidente Domenico Giani e tutti gli Organi Confederali. Messaggio del Papa: "Grazie per la generosa e preziosa opera" 

“Lui era in braccio al carabiniere, con due occhioni grandi, guardava tutti, sembrava non capire cosa ci facevamo, era spaesato, ma nulla di più. Non dava affatto l’impressione di essere rimasto solo, al buio, in un bosco, per tutte quelle ore. Ogni tanto chiedeva della mamma che è arrivata ad abbracciarlo poco dopo e noi tutti ci siamo commossi”. A raccontarlo è Bartolomeo, 28 anni, volontario del coordinamento Misericordie dell’Area fiorentina che stamattina è stato tra i primi ad accertarsi delle condizioni del piccolo Nicola, ritrovato nei boschi del Mugello dopo ore e ore di ricerche.

“Il patrimono umano” la più grande ricchezza delle Misericordie è questo il concetto centrale espresso dal nuovo Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia Domenico Giani, nella sua prima uscita ufficiale all’iniziativa Laboratorio Sanità 2030 che si è concluso ieri ad Arezzo. Giani è intervenuto nell’ambito della sessione ‘Investire in sanità come bene comune. Opportunità coesione sociale e di sviluppo scientifico e tecnologico’. 

“Riconoscere il volontariato nel patrimonio culturale immateriale Unesco qualificherebbe la solidarietà attiva come valore fondamentale della società umana. Oggi più che mai ce n’è bisogno e dalla Toscana, dov’è nata la prima forma di volontariato al mondo, arriverà un pieno e forte sostegno a questa proposta.” A dirlo è il presidente della Federazione delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi, dopo che ieri la candidatura del volontariato come patrimonio culturale immateriale Unesco è stata presentata alla stampa.