Sant'Egidio

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Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha annunciato nella mattinata di oggi (ora colombiana) l’accordo per il cessate il fuoco bilaterale tra Governo ed Esercito di liberazione nazionale (Eln), che inizierà il prossimo 1° ottobre e proseguirà fino al 12 gennaio 2018. 102 giorni preziosi, questa è la speranza, per fare consistenti passi in avanti nella trattativa con l’organizzazione guerrigliera rimasta nel paese, dopo il disarmo delle Farc.

In occasione dell'arrivo a Fiumicino di un gruppo di 35 profughi siriani, all'interno dell'iniziativa dei «corridoi umanitari», Comunità di Sant'Egidio,Federazione delle Chiese evangeliche italiana (Fcei) e Tavola valdese hanno lanciato proposte concrete sul tema dell'immigrazione.

Con l’inno d’Italia in sottofondo, sono sbarcati questa mattina presto in Italia, all’aeroporto di Roma Fiumicino, 35 profughi siriani dal Libano grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei) e Tavola valdese.

La comunità di Sant'Egidio chiede alle istituzioni di adoperarsi per ridurre i pericoli per la salute. «Ci rivolgiamo a tutti i cittadini: occorre prestare attenzione alle situazioni di disagio dei nostri vicini di casa, come di ogni persona anziana che incontriamo per strada e che vediamo in difficoltà, segnalando i casi»

«Viva l’Italia». È un grido di gioia quello che questa mattina hanno lanciato i bambini arrivando dal Libano all’aeroporto di Fiumicino con un volo Alitalia. Sono giunti nel nostro Paese grazie al progetto dei corridoi umanitari promosso da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e Tavola Valdese.

Accolti stamani a Fiumicino 68 profughi siriani giunti in Italia dal Libano grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle chiese evangeliche in Italia e Tavola valdese. Domani sono previsti altri 57 arrivi per un totale di 125 persone.

Una folla festante ha accolto Papa Francesco nella Basilica di San Bartolomeo all’Isola Tiberina, nel cuore di Roma, per la celebrazione della Liturgia della Parola in memoria dei Nuovi Martiri del XX e XXI secolo, promossa dalla comunità di Sant’Egidio.
La lettura dei tre brani dal Libro dell’Apocalisse è stata intervallata dalle testimonianze di amici e familiari di cristiani uccisi perché seguaci di Gesù, uomini che hanno avuto la grazia, ha sottolineato Papa Francesco durante l’omelia, di confessare il Signore fino alla fine, fedeli alla forza mite dell’amore.