Bioetica

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«Il fatto che non ci sia una facoltà universitaria di bioetica è una povertà imperdonabile. Faccio appello alla società attuale e futura affinché ci sia una sorgente finanziaria per crearne una». È uno degli ultimi appelli - rilanciato dal Sir - del card. Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia pro Vita, morto alla vigilia dei suoi 91 anni, che avrebbe dovuto compiere domani.

la Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo (Cedu), ha stabilito che un bambino nato all'estero mediante maternità surrogata, deve essere riconosciuto anche nei Paesi europei in cui questa pratica non è consentita. Gambino (Scienza & vita): «si trascura drammaticamente il fatto che la pratica della maternità surrogata offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane»

Pubblicati su «Nature» degli esperimenti sulla generazione in vitro di strutture embrionali di topo. «Qualora eseguiti in futuro sull'uomo sarebbero eticamente inaccettabili e senza dubbio da condannare come contrari alla vita e alla dignità della persona umana», così don Roberto Colombo, docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

«Un ampio documento», «un testo condiviso» redatto con «un metodo a tutti gli effetti sinodale»: così il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, ha definito il documento finale del pre-Sinodo dei giovani che «costituisce una delle fonti che contribuiranno alla stesura dell’Instrumentum laboris per il Sinodo». Tre le parti del documento. Ecco i temi.

L’impiego della terapia del dolore nelle cure palliative «richiede sempre un attento discernimento e molta prudenza». Lo afferma Papa Francesco nel messaggio inviato al congresso internazionale «Palliative Care: Everywhere & by Everyone. Palliative care in every region. Palliative Care in every religion or belief» che si è aperto questa mattina a Roma per iniziativa della Pontificia Accademia per la Vita (fino a domani).

«È una strada il cui traguardo non sarà così immediato da raggiungere. Se dovesse essere raggiunto lo sarà tra qualche lustro». Lo ha detto il genetista e direttore scientifico dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Bruno Dallapiccola, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando la notizia della creazione in laboratorio di un embrione ibrido uomo-pecora che dovrebbe servire per far crescere organi umani negli animali.