Bioetica

Ultimi contenuti per il percorso 'Bioetica'

All'indomani del voto del parlamento di Westmister, che ha detto sì alla creazione di «bambini con tre genitori», con 382 voti a favore e 128 contro, i vescovi cattolici di Inghilterra e Galles ricordano che questa procedura «tratta la vita umana come materiale da buttare via», mentre gli embrioni dovrebbero essere «rispettati e protetti» dal momento del concepimento.

«Alcuni Paesi e organizzazioni del mondo occidentale» hanno «la tendenza» a «presentare, in particolare nel contesto dell'Africa, alcuni concetti - tra cui l'aborto e le unioni omosessuali - come ‘diritti umani', legando gli aiuti economici e forti campagne di pressione alla recezione di tali concetti». È il grido d'allarme che viene dal Sinodo, come si legge dalle sintesi dell'Ottava Congregazione generale di ieri pomeriggio, diffusa oggi dalla Sala stampa della Santa Sede.

Gli ineffabili tutori e promotori delle libertà riproduttive di casa nostra tacciono, perché il caso è sgradevole, fastidioso, scomodo. Perché non si può più negare l'evidenza, cioè che l'utero in affitto non è un atto di amore e donazione da parte di donne generose per altre donne senza figli. È un intollerabile contratto firmato col sangue degli innocenti.

Dire sempre sì alla vita perché l'apertura alla vita è una priorità per la famiglia umana. Lo ha sottolineato il Papa nel discorso alla Federazione internazionale delle Associazioni Mediche cattoliche. Cari amici medici, voi che siete chiamati a occuparvi della vita umana nella sua fase iniziale, ricordate a tutti, con i fatti e con le parole, che questa è sempre, in tutte le sue fasi e ad ogni età, sacra ed è sempre di qualità. E non per un discorso di fede, ma di ragione e di scienza! Non esiste una vita umana più sacra di un'altra, come non esiste una vita umana qualitativamente più significativa di un'altra.

Una domanda di grande attualità questa settimana per la nostra rubrica del teologo: la pillola a base di levonorgestrel è abortiva? E in ogni caso, è eticamente accettabile? Risponde padre Maurizio Faggioni, docente di Teologia morale alla Facoltà Teologica dell'Italia centrale.