Vita

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«L’eutanasia è un crimine contro la vita umana, perché, con tale atto, l’uomo sceglie di causare direttamente la morte di un altro essere umano innocente». A ribadirlo è la lettera «Samaritanus bonus» sulla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita, elaborata dalla Congregazione per la dottrina della fede e presentata oggi in sala stampa vaticana.

È la cancellazione del figlio concepito che unisce l’anima radicale presente nella legge 194 e le nuove linee di indirizzo sulla Ru486”. Non usa giri di parole la presidente del Movimento per la vita italiano che mette in guardia, nella doverosa dissuasione dall'uso della pillola abortiva, dal rischio di “irrobustire”, attraverso il rifiuto dell’aborto farmacologico, l’accettazione della legge 194 che rimane “integralmente iniqua”

La pillola abortiva Ru486 potrà essere assunta, senza ricovero obbligatorio, fino alla nona settimana di gestazione: è quanto prevedono le nuove linee di indirizzo per l’interruzione volontaria di gravidanza, che saranno emanate dal Ministero della Salute, come annunciato sabato 8 agosto, in un tweet, dal ministro Roberto Speranza. "Uno scenario tristissimo di morte e solitudine", commenta al Sir Marina Casini Bandini, presidente del Movimento per la vita italiano

Decine di neonati “parcheggiati” in un hotel a Kiev, frutto di maternità surrogata e in attesa dei genitori-acquirenti che non li possono “ritirare” a causa del lockdown imposto dal Covid-19. Di “nuova schiavitù” e “commercio di esseri umani” che “calpestano la dignità della persona” parla la presidente del Movimento per la vita Marina Casini

"Carlo Casini ha speso il suo impegno e la sua vita soprattutto per difendere quella dei più fragili, innocenti e indifesi: i nascituri. 'Il bambino non nato - diceva citando Santa Madre Teresa - e' il più povero dei poveri'. Lo scrive il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, in un messaggio di cordoglio e di vicinanza ai familiari del fondatore del Movimento per la Vita, scomparso oggi a Roma.

E' morto questa mattina nella sua casa, a Roma, Carlo Casini, 85 anni, fondatore del Movimento per la Vita. Affetto da Sla, da molto tempo era immobilizzato a causa del  progredire della malattia. Accanto a luoi la moglie e i figli, tra i quali anche Marina, bioeticista, che ne ha raccolto il testimone nell’impegno alla guida del Movimento perm la Vita, del quale è presidente nazionale.

Il nuovo progetto di introdurre la legalizzazione completa dell’aborto in Argentina nelle prime 14 settimane di gestazione, annunciato questa settimana dal presidente Alberto Fernández di fronte al Parlamento, sta a significare che “i dibattiti parlamentari sono inutili”. Lo scrive l’arcivescovo di La Plata, mons. Víctor Manuel Fernández, in un intervento pubblicato sui social network e dall’agenzia Aica. Il riferimento è al lungo dibattito tenutosi in Senato la scorsa legislatura, nel 2018.