Carceri

Ultimi contenuti per il percorso 'Carceri'

Sulla situazione del disagio psichiatrico in carcere e sulla mancanza di risposte concrete dal nuovo governo il garante dei diritti dei detenuti della Toscana, Franco Corleone, entra in sciopero della fame: «Per tre giorni farò un digiuno, per me stesso, per non nascondere la gravità della situazione- spiega, nel corso di una conferenza stampa-. Dopodiché vedremo come continuare nelle prossime settimane, perché la situazione rischia di essere fuori controllo».

Inaugurata a Calci, nei locali della canonica di Sant'Andrea a Lama la casa d'accoglienza per carcerati in permesso ed ex detenuti, opera segno della Chiesa pisana per l'Anno Giubilare della Misericordia. Responsabile sarà Vittorio Cerri,Vittorio Cerri, per 17 anni direttore del Carcere «Don Bosco» di Pisa.

Il cappellano di Sollicciano, don Vincenzo Russo, racconta il progetto partito nel 2015 per cercare di risolvere uno dei disagi maggiori per i carcerati: il caldo che nelle celle raggiunge temperature difficili da sopportare. Solo oggi però l’impresa è diventata possibile, grazie all’impegno economico di Madonnina del Grappa, Caritas diocesana e Federazione regionale delle Misericordie

Al 31 marzo i detenuti in Toscana erano 3.311, poco sopra la capienza massima. Il nuovo governo si propone di risolvere il problema dell'edilizia carceraria anche con la costruzione di nuovi istituti di esecuzione della pena. Un'idea questa che, però, non trova concorde il garante dei diritti dei detenuti della Toscana, Franco Corleone.