Carceri

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Il Papa della vicinanza e della misericordia - al suo ultimo giorno in Bolivia - è voluto andare nella periferie dell'esistenza, visitando il centro di rieducazione di Santa Cruz-Palmasola. Tra i viali di terra e fango e le baracche in mattoni, il Pontefice si è chinato lungamente sui tanti fallimenti, sulle delusioni dei detenuti, ricordando, tuttavia, che il "dolore non è in grado di spegnere la speranza nel profondo del cuore, e che la vita continua a germogliare con forza in circostanze avverse". Il Pontefice - riconoscendo per primo di dover fare penitenza per i suoi errori - ha chiesto di pregare per trovare la consolazione dell'amore di Dio, un amore che guarisce e restituisce dignità.

Prosegue anche per il 2015 e 2016 il sostegno della Regione per l'assistenza psicologica in carcere. Nella sua ultima seduta la giunta regionale ha deliberato, per il biennio 2015-2016, un finanziamento di 300.000 euro, che verranno distribuiti tra tutte le aziende sanitarie toscane in cui sono presenti istituti di detenzione (tutte le Asl, tranne la 12 di Viareggio): in Toscana ci sono 18 istituti per adulti e 2 per minori.

Il progetto è durato un intero anno scolastico con laboratori di cucina a scuola e in carcere. Domenica 31 maggio a San Gimignano il pranzo con tutta la cittadinanza. Nell’occasione anche la presentazione del ricettario realizzato da detenuti e studenti. L’assessore Garosi: «Così si contribuisce alla realizzazione di un ponte tra il dentro e il fuori»

Un pomeriggio unico e speciale per quanti popolano il carcere romano di Rebibbia. Papa Francesco ha deciso di trascorrere il giovedì santo tra i detenuti, molti dei quali lo hanno accolto con commozione nel cortile della casa circondariale, oltre ai rappresentanti della polizia penitenziaria, dell’amministrazione, dei volontari e ai cappellani. Tra abbracci e lacrime, il Pontefice ha stretto mani e confortato, toccando i lineamenti di un’umanità ferita e spesso indurita. La messa in Coena Domini, in memoria dell’ultima cena fatta da Gesù con i suoi apostoli, è stata celebrata nella chiesa “Padre Nostro”, dove Papa Bergoglio ha ricordato che l’amore di Cristo non delude mai perché «Lui non si stanca di amare, come non si stanca di perdonare e di abbracciarci».