Carceri

Ultimi contenuti per il percorso 'Carceri'

I volontari della "commissione carcere" della Caritas accolgono ex detenuti e familiari di questi, e operano attivamente ogni giorno all’interno del penitenziario livornese

«Sulla riapertura del carcere nell’isola di Pianosa la Regione ha una posizione collaborativa purché l’isola rimanga turisticamente accessibile e si intervenga per ridurre la pressione carceraria sulle altre strutture presenti in Toscana». Lo ha detto il presidente della Regione, Enrico Rossi, durante il consueto breafing con i giornalisti, rispondendo ad alcune domande in merito all’ipotesi di tornare ad utilizzare lo storico e ormai abbandonato carcere esistente su una delle perle dell’Arcipelago Toscano.

Il progetto «Frescobaldi per Gorgona», l’iniziativa sociale (nata ad agosto 2012) realizzata grazie alla collaborazione tra la Direzione della casa di reclusione di Gorgona e l’azienda toscana che da oltre 700 anni produce vini famosi in tutto il mondo. Il risultato è il vino «Gorgona», un vino bianco a base di vermentino e ansonica nato grazie al lavoro dei detenuti del penitenziario nell’ettaro di vigna che Frescobaldi ha impiantato sull’isola nel 1999

Per la seconda volta in Italia la Confraternita di San Jacopo di Compostella ha organizzato, dopo la positiva esperienza del pellegrinaggio del 2011 da Radicofani a Roma lungo la via Francigena, un’analoga iniziativa per far vivere a 30 detenuti un’esperienza utile al loro reinserimento nella società.

Dei 18 penitenziari toscani al 31 dicembre scorso erano detenute 4.148 persone a fronte di una capienza regolamentare di 3.261, con un indice di sovraffollamento del 127,2%. Tre mesi dopo, al 31 marzo 2013, i reclusi erano scesi solo di 24 unità, portandosi a quota 4.124.

Papa Francesco ha celebrato il Giovedì santo in mezzo ai giovani detenuti del carcere minorile romano di Casal del Marmo. Nel corso della Messa ''in Coena Domini'', il Papa ha compiuto il rito della lavanda dei piedi a dodici ragazzi del carcere, scelti tra giovani di nazionalità e confessione religiosa diversa. In segno di ringraziamento, i detenuti hanno donato al Papa una croce di legno e un inginocchiatoio, realizzati nel laboratorio artigianale di Casal del Marmo. In totale sono 46 i ragazzi presenti nell'istituto minorile: 35 maschi e 11 femmine, otto dei quali sono italiani e 38 stranieri, per lo più nordafricani e slavi.

Papa Francesco ha voluto proseguire a Roma quella che per lui era una consuetudine a Buenos Aires: celebrare la Messa “in Coena Domini”, con il rito della lavanda dei piedi in un luogo significativo, in mezzo agli “ultimi”. Da qui la scelta del carcere minorile romano di Casal del Marmo, dove ha lavato i piedi a 10 ragazzi e 2 ragazze, una italiana e una serba. A trasmetterla in esclusiva è stata Radio Vaticana.

Nel corso del programma "Nel cuore dei giorni" Vito D'Ettorre ed Eugenia Scotti danno il benvenuto a Gennaro Ferrara. Papa Francesco visita il carcere minorile di "Casal del Marmo" per presiedere la Santa Messa nella Cena del Signore e la lavanda dei piedi a 12 detenuti. Nel corso del programma il collegamento con Cristiana Caricato proprio da "Casal del Marmo".