Cultura

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L’8 marzo di questo 2021 è segnato ancora dal Covid-19, che ha accentuato le disuguaglianze e il disagio di quanti si trovano in condizioni di fragilità e delle donne, più esposte sul fronte economico, familiare e sanitario. Non a caso nel rapporto Usa "The impact of Covid-19 on women", il tema gender equality si trova al numero 5 dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile

Debutta domani, 8 marzo, in doppia replica alle 18,30 e 21,30, trasmesso live streaming dal Teatro Verdi di Monte San Savino (replica 9 marzo, ore 21.30, live streaming dal Teatro Rosini di Lucignano), e visibile al pubblico sulla piattaforma ilsonar.it, IN ARTE SON CHISCIOTTƏ, inedita versione femminile, liberamente ispirata a Don Chisciotte della Mancia, di Miguel de Cervantes.

Nell’imminente ricorrenza dell’8 marzo, con il libro “La storia illustrata del lavoro femminile in Toscana”, scritto da Alessandra Pescarolo, Anna Badino, Natalia Faraoni e Giuseppe Meucci, la casa editrice Pacini Editore invita a una riflessione sul rapporto tra donne e lavoro. Nel volume, attraverso dati statistici e un ricco apparato fotografico, si disegna il quadro dell’evoluzione dell’occupazione femminile

Anticipiamo la presentazione del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, al libro "Covid-19: preti in prima linea" di Riccardo Benotti in uscita il 5 marzo che è un primo bilancio sui sacerdoti italiani morti a causa del Covid-19 con le testimonianze dirette dei preti che hanno servito il popolo che è stato loro affidato durante il primo anno della pandemia e le storie dei tanti sacerdoti che sono deceduti in Italia.

George R. R. Martin e Il trono di spade, Sherlock con Benedict Cumberbatch, Lovecraft Country dal romanzo di Matt Ruff. Sono solo alcuni esempi dello stretto legame tra editoria e serialità, una forte alleanza esplorata nella cover story del numero di marzo della Rivista del Cinematografo (disponibile dal 1° marzo), con la copertina illustrata da Antonio Zeoli.

È stato un momento di grande emozione quello che stamane ha coinvolto quanti sono stati presenti alla fase di rimozione, messa in sicurezza e imballaggio del “Giudizio finale”, la grande opera pittorica di Guido da Siena che fa parte del patrimonio artistico della diocesi di Grosseto, esposto all’interno del Maam-Museo archeologico e d’arte sacra della Maremma.