Cultura

Ultimi contenuti per il percorso 'Cultura'

«All’Educatorio. Incontri tra storia, letteratura e musica» è il titolo della rassegna nata dalla collaborazione tra ASP Montedomini Firenze e Associazione Insieme per San Lorenzo. Quattro appuntamenti con protagoniste storie di ieri e di oggi, ospitati nella Chiesa di Sant’Onofrio dell’Educatorio del Fuligno (via Faenza 42) per quattro venerdì consecutivi (ore 18, ingresso libero).

È un’occasione unica per la visita di antiche dimore che normalmente non sono accessibili. È la Giornata nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane che quest’anno, alla sua nona edizione,  cade domenica 19 maggio e che oltre all’apertura di residenze, castelli, ville e casali prevede, in ogni regione, l’organizzazione di convegni, mostre, iniziative culturali che mettono in risalto il ruolo dei proprietari di beni culturali soggetti a vincolo al cui impegno si deve la custodia e la manutenzione degli immobili e dei giardini e nel caso delle dimore rurali anche del paesaggio circostante.

Nei suoi primi anni a Lipsia, Bach viene chiamato a inaugurare o a dare consulenze per vari organi, e così nel 1723 si reca nella chiesa parrocchiale di Störmthal, un sobborgo a sud di Lipsia; nel 1724 va a Gera e collauda gli organi delle chiese di San Salvatore e San Giovanni; fra la fine del 1731 e l’inizio del 1732 va a Stöntzsch, presso Pegau, e nello stesso anno va a Kassel, dove pernotta a lungo nella locanda Città di Stoccolma collaudando l’organo della Chiesa di San Martino.

Il numero 700 in più colori con il profilo del sommo poeta nell'ultimo zero e la scritta «Viva Dante Ravenna 1321-2021». I ravennati hanno scelto logo e naming per le celebrazioni in città del settecentenario della morte di Dante Alighieri. La platea del teatro Rasi, durante la chiamata pubblica, la sera del 29 aprile, ha scelto tra le tre proposte selezionate dalla giuria quella del Matilde studio di Cesena, con 176 voti su 291.

Il percorso «Gli Arcivescovi di Pisa e il loro palazzo», presentato dall'ufficio Beni culturali ecclesiastici, in collaborazione con l'Archivio storico diocesano, la Biblioteca Cateriniana e la Biblioteca cardinal Maffi, si propone di approfondire il clima culturale della città attraverso le vicende degli Arcivescovi e del loro Palazzo dalle prime attestazioni della sede vescovile nell'ottavo secolo fino ai primi anni del Novecento. L'iniziativa prevede visite guidate gratuite all'interno dei tre istituti, volte alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archivistico e librario della Diocesi.

E' uscito “Casa Mansi. Balli, serate e ricevimenti”, opera in due volumi edita da Maria Pacini Fazzi. Sono i diari manoscritti di Raffaello Mansi, che raccontano un periodo che va dal 1892 fino al 1947 e permettono di scoprire un inedito spaccato sociale della Lucca di fine Ottocento e delle sue evoluzioni nel contesto nobiliare cittadino. Protagonista è comunque Palazzo Mansi, da poco più di quarant’anni divenuto Museo Nazionale.

Franco Zeffirelli è un nome che non ha bisogno di presentazioni, né in Italia né nel mondo, perché in settanta anni di carriera i suoi film e le sue regie d'opera musicale sono diventate successi planetari. Per questo la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, lo ha ritenuto degno di essere insignito del premio «Genio ed eccellenza italiana nel mondo», che gli ha conferito sabato scorso con la motivazione «per aver saputo trasporre sui palcoscenici più importanti del mondo e sul grande schermo le atmosfere, lo spirito e le emozioni del teatro e dell'opera lirica».