Cultura

Ultimi contenuti per il percorso 'Cultura'

L’Associazione artistica culturale «Dalle terre di Giotto e dell’Angelico» e il Comune di Vicchio presentano alla Casa di Giotto a Vespignano la mostra collettiva dal titolo «Donne: corpo, anima e mente». La collettiva di pittura, scultura, arazzo, fotografia e scrittura, tutta al femminile, è dedicata a Artemisia Gentileschi, pittrice caravaggesca del XVII secolo. La mostra, che viene inaugurata domenica 24 febbraio, resta aperta fino al 10 marzo.

Il nostro collaboratore Lorenzo Maffei, giornalista e saggista lucchese, ora si cimenta anche con la narrativa e lo fa con un breve racconto epifanico. Il suo «L'ultimo giorno del pastore» edito in formato digitale dalla Oakmond publishing è uscito nei giorni scorsi e lo si può agevolmente trovare su www.amazon.it (basta digitare il titolo del racconto sulla barra di ricerca).

Compie dieci anni «Teatrotary», la rassegna di teatro amatoriale a scopo benefico promossa dal Rotary Club Firenze Est. L'iniziativa è stata presentata stamattina a Palazzo Vecchio. L’incasso sarà devoluto come da tradizione a favore del programma End Polio Now della Rotary Foundation, che punta a eliminare la poliomelite nei paesi dove è ancora endemica.

La rassegna, che ha il patrocinio del Comune e la collaborazione del Quartiere 2, inizierà il 4 febbraio e tutti gli spettacoli (in totale sono otto) si svolgeranno alla Sala Esse (via del Ghirlandaio, 38) e inizieranno alle 21. Il posto è unico e l’ingresso con offerta libera.

Boom di visitatori e incassi nel 2018 alle Gallerie degli Uffizi di Firenze: il complesso museale fiorentino, che raccoglie la celebre galleria vasariana, la reggia medicea di Palazzo Pitti e il giardino di Boboli, cresce del 6% rispetto al 2017 per quanto riguarda le presenze e del 50,5% per gli introiti. Sono alcuni dei numeri illustrati oggi durante la conferenza stampa che il direttore Eike Schmidt ha dedicato all'andamento dell'anno appena trascorso.

E' morto ieri a Firenze, al centro riabilitativo Don Gnocchi, dove era ricoverato da circa un mese, Fabrizio Fabbrini. Da sempre pacifista cattolico, alla fine del 1965 rifiutò la divisa militare a pochi giorni dal congedo e per questo subì un processo e la reclusione, oltre che la perdita del posto all'Università. La Pira lo chiamò a Firenze come suo assistente. Funerali domani alle 15,30 nella basilica di San Marco a Firenze.

Per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e dalla nascita di Cosimo I de' Medici, l'Opera di Santa Maria del Fiore promuove un ciclo di incontri, a cura di Antonio Natali e Sergio Givone, dal titolo «Umanesimo e “maniera moderna”». Dieci le conferenze, la prima delle quali il prossimo 15 gennaio (ore 17) a cura di Luca Bagnoli che parlerà di La fabbriceria di Santa Maria del Fiore tra storia, diritto e azienda.

Il Consiglio regionale si prepara a celebrare durante tutto il 2019 la figura di Cosimo I dé Medici. L'impulso arriva dal presidente dell'assemblea toscana, Eugenio Giani, che come preannunciato a dicembre intende ricordare la doppia ricorrenza: i 500 anni dalla nascita e i 450 anni dalla proclamazione a granduca di Toscana.