Dialogo interreligioso

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Dall’incontro tra San Francesco e il Sultano del 1219, alla Dichiarazione di Abu Dhabi del 2019, sottoscritta da Papa Francesco e dall’imam di Al-Azhar. È questo lo spunto per la giornata di fraternità che martedì 8 ottobre nel Cenacolo della basilica di Santa Croce, a Firenze, vedrà protagonisti il principe Hassan di Giordania e il cardinale Miguel Angel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso

Martedì 6 agosto, alle ore 18, nell’aula delle colonne del Polo universitario grossetano , si terrà una lettura a due voci del “Documento congiunto sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune” sottoscritto da Papa Francesco e dal grande imam di Al-Azhar, Ahamad al-Tayyib, in occasione del viaggio apostolico che il Pontefice ha compiuto, dal 3 al 5 febbraio

«Oggi è stupendo festeggiare la libertà, è una cosa meravigliosa. Ma si può perdere la libertà dalla sera alla mattina, e questo è dovuto proprio all’indifferenza. E noi - ebrei, cristiani, musulmani - dobbiamo fare in modo che i popoli siano rispettosi delle nostre religioni e non dare tutto per scontato». Sono le parole di Ronald Lauder, presidente del World Jewish Congress, nell'incontro che ieri, nella festa del 25 aprile, ha anticipato l'apertura della quarta edizione del Festival delle Religioni, a Firenze.

Si svolgerà il 3 febbraio l’evento “Firenze comunità in cammino”, una camminata con le tradizioni spirituali e le comunità religiose presenti sul territorio fiorentino. L’iniziativa nasce da un’idea dell’assessorato ai rapporti con le confessioni religiose e politiche interculturali del Comune di Firenze, con la partecipazione e collaborazione di 22 tra gli enti religiosi fiorentini.

L'Italia a colori. Aperta al dialogo e all'incontro per dire in questo tempo di paure ed incertezza che «si può, anzi, si deve lavorare insieme», per la pace, la giustizia, la fraternità. È questo il messaggio che i partecipanti al convegno in corso oggi a Roma su «Dharma e Logos», monaci e rappresentanti di cinque tradizioni di fede diverse, cristiani, buddisti, induisti, giainisti e sikh vogliono lanciare al nostro Paese.