Diocesi di Lucca

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Monsignor  Italo Castellani: «condivisione come gesto che diffonde la luce del Risorto». Questa è in sintesi l’omelia pronunciata dal vescovo Italo nella chiesa cattedrale il giorno di Pasqua. Ecco alcuni spunti che il vescovo di Lucca ha offerto a tutta la comunità diocesana.

Nelle settimane successive al 25 gennaio scorso, giorno della botta di 4,8 gradi della scala Richter, in Garfagnana e nelle zone limitrofe si è verificato un normale sciame sismico. Le ultime scosse di rilevante entità risalgono al 20 febbraio (due scosse registrate di 2,9 e di 2,3 gradi della scala Richter) e al 3 marzo (due scosse di 2,2 gradi). I dati, diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sembrano pertanto rispettare le previsioni degli esperti, volte a non destare preoccupazioni. Ma i danni restano, diciassette chiese sono ancora chiuse. Facciamo il punto.

Dopo il teologo Vergottini e il vescovo Bettazzi, la diocesi offre un terzo e ultimo incontro sul tema del Concilio Vaticano Secondo, nell'Anno della Fede. Venerdì 15 marzo alle ore 21 presso la cattedrale di Lucca padre Raniero Cantalamessa interverrà sul tema: «"Il regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al Vangelo": come vivere in profondità l’Anno della Fede».
Introdurrà la serata una preghiera guidata dal vescovo Italo Castellani cui seguirà l'intervento canoro di Andrea Bocelli; poi la rilfessione di Catalamessa.

Alla vigilia dell'inizio della vacanza della sede petrina, l'arcivescovo di Lucca desidera condividere alcune riflessioni e spiegare la scelta di questi giorni di silenzio dopo la rinuncia del Papa. In molti infatti hanno chiesto nei giorni scorsi a mons. Castellani di esprimersi, ma la sua scelta di attendere nel dichiarare qualcosa non è stata casuale. Ecco le motivazioni.
Poi l'invito alle comunità cristiane a pregare la sera del 28 febbraio.

La rinuncia di Benedetto XVI ha certamente provocato stupore e smarrimento. Superate queste iniziali reazioni, lo affidiamo alla preghiera ma sentiamo il dovere anche di approfondire questa scelta con il nostro vissuto di Chiesa locale.

Abbiamo chiesto, con estremo pudore, qualche informazione sulla vita dei monaci nella Certosa di Farneta, in occasione della giornata della vita consacrata.
Siamo stati accolti e ne abbiamo ricevuto una serie di notizie che davvero, in esclusiva e con reale eccezionalità, possiamo condividere con i nostri lettori.
In forma anonima, vorremmo dire quasi impersonale (ma di voce comunitaria potremmo pure parlare), un certosino ha risposto ai nostri interrogativi: ne emerge una viva realtà di preghiera che diffonde i suoi benifici contemplativi sull’intera umanità.

Il processo di beatificazione di mons. Enrico Bartoletti è iniziato l'11 novembre 2007. Ora siamo ad un importante giro di boa. Il percorso del Tribunale appositamente costituito è alle battute finali. Procede con più lentezza, vista la mole enorme di lavoro, la Commissione storica.
Sono però gia due le opere pubblicate (un libro e un dvd) per far conoscere la figura di Enrico Bartoletti. C'è attesa per un nuovo libro che uscirà nei prossimi mesi.

Sono 25 anni che la Diocesi di Lucca è presente in Rwanda, a Nyarurema, nella diocesi di Byumba, dove da 32 anni opera anche una laica lucchese, Carla Frediani. In questa intervista l'arcivescovo di Lucca ci racconta il suo recente viaggio in Africa dove ha compiuto una visita particolarissima pastorale.