Diocesi di Pisa

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Sono 1.565 le persone incontrate dai Centri d’Ascolto della Caritas diocesana di Pisa nel 2017, un dato sostanzialmente costante ormai da quattro anni dato che furono 1.619 nel 2014, 1.554 nel 2015 e 1.623 nel 2017. Circa due terzi (1.005) sono stranieri e poco più di un terzo (560) italiani. La stragrande maggioranza (83,6%) vive in uno dei comuni della Zona Pisana (83,6%). Il 52,8% è uomo e il 47,2% donna.

In 80 al pranzo di Natale con i poveri alla Rsa assistita. L'iniziativa è stata promossa dalla Caritas diocesana con il sostegno con la SdS Pisana, proprietaria della struttura, e la Cooperativa Paim che la gestisce. In cucina e in sala gli studenti della 2D e della 1C dell'Istituto alberghiero «Matteotti». Succulento il menù: cannelloni ricotta e spinaci, petto di pollo alla pizzaiola, sformato di patate e crostata di frutta.

Oggi il taglio del nastro, a metà gennaio il trasferimento nei nuovi locali: una sala d’attesa e una per le riunioni, due stanze per i colloqui e un deposito. L’arcivescovo Benotto: «Un presidio di relazioni a partire dai più deboli contro il dilagare dell’individualismo che rischia di frantumare le nostre comunità». 

Dopo aver guidato per decenni l’azione sociale, economica e per certi aspetti politica dei cattolici, le idee del beato Giuseppe Toniolo, ancora attuali nei principi ispiratori, possano favorire una nuova stagione di impegno dei cattolici. L’auspicio è giunto da più voci a Milano dal convegno promosso dal Comitato per il Centenario del beato Giuseppe Toniolo, organismo composto, tra gli altri, dall’Ac, dall’Università cattolica, dall’istituto Sturzo, dalle diocesi di Pisa, Treviso e Vittorio Veneto.

Il teologo ha animato la riflessione dell’assemblea delle Caritas parrocchiali della Diocesi di Pisa che si è svolta sabato nel seminario arcivescovile. L'annuncio dell'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto: «Ludovico Coccapani proclamato Venerabile. Il servo di Dio verso la santità».

Domenica 18 novembre la Chiesa universale celebra la 2° Giornata Mondiale dei Poveri, istituita dal Papa al termine del Giubileo della Misericordia. Il titolo di quest'anno è un versetto del Salmo 34: «Questo povero grida e il Signore lo ascolta». In molte diocesi toscane sono stati organizzati momenti particolari dedicati ai poveri.