Diocesi di Pisa

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Domenica 18 novembre la Chiesa universale celebra la 2° Giornata Mondiale dei Poveri, istituita dal Papa al termine del Giubileo della Misericordia. Il titolo di quest'anno è un versetto del Salmo 34: «Questo povero grida e il Signore lo ascolta». In molte diocesi toscane sono stati organizzati momenti particolari dedicati ai poveri.

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L'iniziativa, che sarà seguita dalla Caritas diocesana, è stata promossa dall'arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto: «Sappiamo che occorrono provvedimenti che solo lo Stato può mettere in atto. Ma è importante che la comunità cristiana offra un segno di fraterna carità a chi è stato privato dei suoi punti di riferimento essenziali, quali sono casa e lavoro».

Don Cecconi: «Circa 100 persone nella palestra. A disposizione anche l'oratorio. La macchina dell'emergenza funziona». In caso di necessità potranno essere utilizzate anche le case canoniche della chiesa di Tre Colli e della Pieve. Il direttore don Emanuele Morelli: «Stiamo seguendo la situazione: in caso di richieste d'aiuto specifiche, siamo pronti ad attivarci».

«Ogni chiesa, specialmente la cattedrale, racchiude in sé qualcosa di speciale. Essa, nella semplicità o nello splendore dell'arte costruttiva, esprime una primordiale esigenza umana: incontrare il sacro, il mistero, l'indicibile; incontrare Dio che si fa presente in mezzo agli uomini e con essi vuole abitare e comunicare». Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nell'omelia della messa che ha presieduto ieri nel duomo di Pisa, in occasione del 900° anniversario della dedicazione della cattedrale.