Disabilità

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“Sei andato in pellegrinaggio ed hai fatto andare molte persone in pellegrinaggio, incoraggiandole a non avere paura e a recuperare la gioia, perché lungo la strada non andiamo mai da soli. Il Signore cammina sempre al nostro fianco. Grazie per la tua testimonianza e le tue preghiere”. Lo scrive Papa Francesco in una lettera a un quindicenne spagnolo affetto da disabilità intellettiva, che ha percorso il Cammino di Santiago.

Oggi produrre in agricoltura non vuol dire soltanto portare il buon cibo sulle tavole degli aretini, ma rispondere a precise necessità della società in ambiti diversi, è così che Coldiretti Arezzo ha aderito al progetto pilota "Didattica e terapia in contesti naturali" promosso dall’associazione Autismo Arezzo e dalla Usl. 

L’opera diocesana assistenza di Firenze gestisce tre centri riabilitativi e una Rsa, che hanno dovuto fare i conti con l’emergenza coronavirus. Adesso una donazione, grazie ai fondi provenienti dall’8 per mille, consente di andare avanti con più serenità: «Sono stati mesi di grande impegno e dolore. Abbiamo il compito di proteggere con attenzione più forte che mai le persone che ci sono state affidate»

“Carissimo Alessandro, la sua storia è un esempio di come riuscire a ripartire dopo uno stop improvviso. Attraverso lo sport hai insegnato a vivere la vita da protagonisti, facendo della disabilità una lezione di umanità”. Inizia così la lettera di Papa Francesco ad Alex Zanardi, pubblicata oggi da “La Gazzetta dello Sport”. 

Tre progetti pilota di percorsi ambulatoriali Pass per persone con disabilità saranno cofinanziati e realizzati dalla Regione e dall'Associazione onlus #Vorreiprendereiltreno, presieduta da Jacopo Melio, grazie a un protocollo d’intesa tra le parti, che sarà sottoscritto nei prossimi giorni. Intanto, nell’ultima seduta di Giunta, è stato approvato lo schema di protocollo, su proposta dell’assessore per il diritto alla salute, Stefania Saccardi. 

Le persone con disabilità tornano a messa con il desiderio, come tutti gli altri membri della comunità, di “ritrovare una relazione con i differenti membri della comunità cristiana”; un desiderio tuttavia “non disgiunto dalla prudenza perché alcune tra le persone con disabilità che frequentano le nostre comunità parrocchiali hanno situazioni sanitarie difficili”. A parlare è suor Veronica Donatello (Congregazione delle suore francescane alcantarine), responsabile del Settore per la catechesi delle persone disabili dell’Ufficio catechistico nazionale della Cei.