Economia

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C'è una continua crescita della distanza tra i ceti sociali alti e quelli bassi. Questo avviene per una separazione anche fisico/spaziale tra loro. Non soltanto si incontrano meno nella quotidianità, ma i primi hanno sempre meno bisogno degli altri perché si sono costruiti mondi su misura composti da grattacieli imponenti o da villaggi separati e asettici. Lì diventano intoccabili, mentre gli altri ruotano intorno senza poter incidere. Il recente World Inequality Report pubblicato da Oxfam evidenzia come lo scorso anno i 26 Paperon de’ Paperoni del mondo possiedano il patrimonio pari alla metà più povera dell’intera popolazione della terra. 

«Continuano a peggiorare le attese sulla situazione economica del Paese». Lo comunica oggi l'Istat nella sua «Nota mensile sull'andamento dell'economia italiana» evidenziando che «l'indicatore anticipatore ha registrato una marcata flessione prospettando serie difficoltà di tenuta dei livelli di attività economica».

Aumenta rispetto al 2018 la quota di cittadini che esprimono fiducia nei confronti delle istituzioni, triplicando il dato di due anni fa (20,8% contro il 13% del 2018 e il 7,7% del 2017). Un andamento trainato dalle risposte dei 18-24 enni (32%). Parallelamente, diminuiscono gli sfiduciati, passando dal 34,4% al 29,4%. È quanto emerge dal sondaggio realizzato dall’Eurispes per il 31° Rapporto Italia.

La cerimonia di consegna del premio Santo Stefano, in programma sabato 2 febbraio (ore 10) alla Camera di commercio. Premiate tre aziende del comparto tessile, è la prima volta. In nove edizioni il riconoscimento è andato a 35 imprese. L’auspicio dei promotori: «ci piacerebbe premiare anche aziende straniere del distretto»

Nel corso del 2018 le fortune dei super-ricchi sono aumentate del 12%, al ritmo di 2,5 miliardi di dollari al giorno, mentre 3,8 miliardi di persone, che costituiscono la metà più povera dell'umanità, hanno visto decrescere quel che avevano dell'11%. L'anno scorso, da soli, 26 ultramiliardari possedevano l'equivalente ricchezza della metà più povera del pianeta. È quanto denuncia oggi Oxfam diffondendo il nuovo rapporto «Bene pubblico o ricchezza privata?», alla vigilia del meeting annuale del Forum economico mondiale di Davos.