Commercio

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«Cambia il paniere di riferimento della rilevazione dei prezzi al consumo». A renderlo noto in una nota diffusa oggi è l'Istat che ogni anno rivede l'elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento, aggiornando contestualmente le tecniche d'indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell'inflazione.

Per l'acquisto di beni durevoli le famiglie toscane hanno speso  nel 2018 complessivamente 4,6 miliardi con una crescita dell'1,3% rispetto all'anno precedente. Un dato superiore alla media nazionale (0,8%). Lo certifica l'osservatorio consumi di Findomestic.

Nell'ambito della visita pastorale alle parrocchie che si trovano dentro le antiche mura cittadine di Prato, il vescovo Franco Agostinelli mercoledì 9 gennaio incontrerà i commercianti e i professionisti che operano nel centro storico. L'appuntamento, che si terrà alle 21 nel salone della Provincia di Prato, è promosso dal vicariato del centro come occasione di scambio e di confronto tra mons. Agostinelli e le realtà produttive.

Il documento finale mostra che a Buenos Aires non c'è stata convergenza almeno su tre punti. Sul tema delle migrazioni il «dialogo è rimandato alla prossima presidenza». Sulle questioni ambientali gli Usa «ribadiscono la decisione di recedere dall'accordo di Parigi». Su commercio e investimenti internazionali, si dichiara «non all'altezza il sistema commerciale multilaterale».

Granarolo e Alival stanno comunicando negli ultimi giorni agli allevatori toscani, in particolar modo di Grosseto, Siena e Pisa, la disdetta dei contratti di fornitura di latte ovino. Le prospettive dell'agricoltura toscana sono messe a rischio nel 2019 da una possibile frenata della domanda mondiale del formaggio Dop. In aiuto dei pastori toscani, tuttavia, interviene la Regione.

Signorvino e Winelivery, due marchi di rilievo nel settore vinicolo, hanno raggiunto un accordo commerciale per coniugare le rispettive competenze e attivare un servizio di consegna a domicilio dei vini che saranno recapitati sul tavolo del cliente in massimo 30 minuti dall'ordine. Per comprendere quanto tale progetto possa essere apprezzato dalla clientela, è stato avviato un progetto pilota di sei mesi nella città di Firenze con la prospettiva di poterlo estendere su tutto il territorio italiano.