Crisi

Ultimi contenuti per il percorso 'Crisi'

Irap più leggera in Toscana per le imprese medie, piccole e micro che quest’anno hanno assunto nuovo personale con un contratto di almeno due anni, che hanno assunto lavoratori a tempo indeterminato o che hanno trasformato contratti a tempo determinato in indeterminato: la Giunta regionale ha dato ieri il via libera definitivo al regolamento che meno di due mesi fa aveva inviato in Consiglio regionale.

La crisi economica che ormai da anni colpisce anche la Toscana rischia di emarginare ancora di più le fasce deboli del mercato del lavoro. Per questo è oggi più che mai necessario tutelare il diritto al lavoro delle persone con disabilità, valorizzarne le potenzialità ed incrementarne le competenze, sensibilizzando imprese e pubbliche amministrazioni. E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati da Regione Toscana, Upi Toscana, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, associazioni delle persone con disabilità.

Diminuiscono gli gli impieghi e aumentano le sofferenze per famiglie e imprese toscane. è quanto emerge dai dati emersi in occasione dell'incontro tra la Commissione regionale Abi Toscana e Confindustria Toscana. Ad aprile 2013, gli impieghi destinati principalmente alle famiglie e alle imprese del territorio hanno raggiunto circa i 68,4 miliardi di euro con una variazione del -2,5% rispetto all'anno precedente (performance certamente più positiva rispetto alla media dell'Italia centrale con un -4,7%).

La Regione accorcia i debiti della pubblica amministrazione con le imprese, grazie alle possibilità che arrivano dal Decreto 35 del governo: 325 milioni entro agosto. «Un buon lavoro – spiega l’assessore alla presidenza e al bilancio, Vittorio Bugli – Sembrava un meccanismo complicato ed invece è stato fatto presto e bene ed il Governo Letta ha ben operato».

La giunta regionale ha dato oggi il via libera alla proposta dell’assessore al lavoro Gianfranco Simoncini di destinare 7 milioni di euro ai centri per l’impiego gestiti dalle Province per assicurare la continuità dei servizi anche per il prossimo anno. La delibera modifica il piano attuativo di dettaglio del programma operativo del Fondo sociale europeo, consentendo così di trovare le risorse in un momento di incertezza sul piano sia istituzionale che finanziario.

I toscani tagliano su tutto, o quasi, in tempo di crisi ma fortunatamente non al cibo. Nel 2012 hanno speso 204 in più (+4%) rispetto all’anno prima per la spesa alimentare e bevande. E’ l’analisi di Coldiretti Toscana sui nuovi dati Istat relativi ai consumi che abbastanza a sorpresa evidenzia la particolare attenzione per la famiglia toscana per la tavola