Crisi

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Soddisfazione per la ripresa dell'attività produttiva all'azienda siderurgica Beltrame, di San Giovanni Valdarno, dove da oggi si è riacceso l'altoforno consentendo a 61 lavoratori di rientrare al lavoro. A esprimerla è l'assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini che ha seguito la lunga vertenza a fianco delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali.

Nella festa del patrono della città e della Diocesi, il vescovo  Franco Agostinelli lancia la «Messa per Prato» e promuove una mobilitazione cittadina a favore dei cristiani perseguitati e per eliminare le forme di schiavitù, «anche quelle presenti in mezzo a noi», e invita a partecipare anche i musulmani. Proclamati i vincitori dello «Stefanino d'oro».

Francesco Zanotti, presidente della Fisc, si sofferma sui tagli ai contributi per l’editoria, ormai ridotti a circa un milione di euro per le 70 testate che lo percepiscono: «Tre anni fa, nonostante i tagli, eravamo a 3,9 milioni di euro». La presenza nella Rete: «Carta stampata e Rete insieme. Alleate, non concorrenti. L’una prolunga l’altra».

«Come dietro le impalcature che avvolgono il Battistero c'è uno splendore che i restauri stanno mettendo sempre più in mostra, così anche nella nostra società, accanto a tanti segni di crisi e sofferenza, mi piace segnalare quelli di speranza». Lo ha detto il card. Giuseppe Betori incontrando stamani a Firenze, in Arcivescovado, i giornalisti per i tradizionali auguri di Natale.

Per sposarti devi avere una casa. Ma a venti anni per comprarti una casa devi fare un mutuo. Ma se sei precario il mutuo non te lo dà nessuno. Al massimo ti fanno la grazia di un prestito per un anno o due. Ed anche fare figli, se sei precario, è difficile se non impossibile perché ti danno un congedo di parentalità al massimo solo il primo anno.

Sono 26,5 i milioni di euro assegnati alla Toscana con il decreto interministeriale che ripartisce tra le Regioni le risorse per la cassa integrazione in deroga e la mobilità. Il decreto, firmato dal ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il ministro delle finanze, è stato publicato nei giorni scorsi, ma gli uffici regionali si sono già attivati per trasferire le domande, con la documentazione necessaria, all'Inps, perché quest'ultima provveda ai pagamenti delle indennità in tempi rapidi.

I nuovi criteri per l'accesso alla cassa integrazione e alla mobilità in deroga, introdotti dal decreto interministeriale firmato ieri, sono stati recepiti dalla Regione Toscana con una circolare predisposta ieri dal settore lavoro per rendere operativo il decreto.