Ortodossi

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Papa Francesco ha incontrato il Comitato Cattolico per la Collaborazione Culturale con le Chiese Ortodosse e le Chiese Ortodosse Orientali in occasione del 50esimo dalla fondazione. Il papa ha elogiato questa forma di collaborazione ecumenica, nata dal Concilio, che distribuisce borse di studio a chierici e laici, provenienti dalle Chiese Ortodosse e dalle Chiese Ortodosse Orientali, che desiderano completare i loro studi teologici presso istituzioni accademiche della Chiesa Cattolica, e sostiene altri progetti di collaborazione ecumenica. Al Comitato di gestione il Papa ha detto che senza il vostro prezioso contributo quest'opera non sarebbe possibile".

Un duro botta e risposta tra il Patriarcato di Mosca e il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli sul tema del primato, questione ecumenica particolarmente «calda» al centro dei dialoghi che si stanno portando avanti sebbene con molta fatica nella Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme.

Milioni di fedeli ortodossi celebrano oggi la festa della nascita di Gesù. Il Natale ortodosso viene festeggiato dalle Chiese ortodosse il giorno 7 di Gennaio anziché il 25 di Dicembre. Questo slittamento di data è dovuto al fatto che la chiesa ortodossa continua ad utilizzare il calendario giuliano e non quello gregoriano. È dunque festa oggi in quei paesi dove è stato conservato il calendario giuliano.

«Nutriamo grandi aspettative per l‘elezione di Papa Francesco perché molto di ciò che il Papa afferma oggi e suggerisce per la Chiesa, il mondo e la società coincide con la nostra visione». Soffia un vento nuovo tra Roma e Mosca. Con queste parole infatti, il Patriarca di Mosca e tutta la Russia Kirill ha accolto ieri a Mosca il presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell‘Unità dei Cristiani, il cardinale Kurt Koch.

La drammatica situazione delle persone che soffrono a causa della guerra e dei gravi disastri naturali; i cristiani in Medio Oriente; la libertà religiosa e la discriminazione vissuta in tante parti del mondo a causa della fede. È un messaggio carico di attualità quello inviato oggi da Papa Francesco al Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I in occasione della festa di Sant’Andrea.

Non ci rassegniamo ad una chiesa in Medio Oriente senza i cristiani. Lo ha ribadito Papa Francesco parlando ad un pellegrinaggio della Chiesa di Antiochia dei greco-melchiti. Il Papa si è riferito alla grande tribolazione della Siria ed ha rinnovato un appello affinché cessi la violenza e attraverso il dialogo si trovino soluzioni al conflitto. Nella diaspora dei cattolici orientali è necessario mantenere salde le radici umane e spirituali della tradizione melchita, perché la Chiesa intera ha bisogno del patrimonio dell'Oriente cristiano. Infine il Papa ha esortato tutta la comunità cattolica a unirsi e superare divisioni che ostacolano seriamente la vita ecclesiale.