Emergenze

Ultimi contenuti per il percorso 'Emergenze'

“I bambini in Siria continuano a pagare il prezzo più alto di una crisi che sta per raggiungere la triste pietra miliare del decimo anno, il prossimo marzo. Il sistema scolastico in Siria è sovraccarico, sottofinanziato, frammentato e impreparato a fornire servizi sicuri, equi e continui a milioni di bambini”.

“Vanno promossi e sostenuti accordi internazionali per gestire i brevetti in modo da favorire l’accesso di tutti al prodotto ed evitare possibili cortocircuiti commerciali, anche per mantenere il prezzo calmierato pure in futuro. La produzione industriale del vaccino dovrebbe diventare una operazione collaborativa tra Stati, imprese farmaceutiche e altre organizzazioni in modo che possa essere simultaneamente realizzata in diverse zone del mondo”.

45783 chiamate ricevute, 23325 sono state gestite direttamente dalla CUR, 22458 (meno del 50%) quelle inoltrate alle centrali operative di secondo livello dell’arma dei carabinieri, polizia di stato, emergenza sanitaria e vigili del fuoco. Sono questi i numeri del primo mese di attività della CUR 112 Regione Toscana, inaugurata il 9 dicembre a Firenze.

“Questo tempo così difficile, pieno di emergenze, in cui tutti siamo stati coinvolti, ci ha immersi in una inaspettata e profonda crisi, che ha portato molte persone e molte famiglie ad un drammatico impoverimento economico, sociale, umano e psicologico. La perdita del lavoro, che purtroppo ha colpito numerosi nostri fratelli e sorelle, è anche una perdita di dignità. I servizi della Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali, in questi mesi, sono stati un aiuto fondamentale per molte persone che mai avrebbero pensato di dover bussare alle nostre porte. Questo tempo ha portato la nostra équipe, di operatori e di volontari, ad interrogarsi continuamente ed aumentare i servizi di accoglienza e di promozione umana”.

Salgono a cento i medici trascinati via dalla seconda ondata di Covid-19: le ultime vittime sono Maurizio Gasparini, internista in pensione ora attivo come odontoiatra, di Verbano Cusio Ossola, e Vincenzo Scarabeo, fisiatra di Isernia. In totale 279 i medici vittima del Covid, ricordati sul memoriale del sito della Fnomceo, la Federazione nazionale dei medici.