Matrimonio

Ultimi contenuti per il percorso 'Matrimonio'

Martedì 29 gennaio Papa Francesco ha ricevuto in udienza gli Officiali e gli Avvocati del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella circostanza dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel quotidiano ministero a servizio del matrimonio cristiano - ha detto il Papa - voi fate esperienza di due fondamentali capisaldi non solo della teologia e del diritto matrimoniale canonico, ma anche e ancor prima dell’essenza stessa della Chiesa di Cristo: l’«unità» e la «fedeltà».

«Proseguire il percorso verso la piena comunione, verso la celebrazione comune della Santa Eucaristia». Con queste parole il Papa si è rivolto ai membri della Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali, ricevuti oggi in udienza. 

Nel 2017 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 458.151 bambini, oltre 15mila in meno rispetto al 2016. Nell'arco di 3 anni (dal 2014 al 2017) le nascite sono diminuite di circa 45mila unità mentre sono quasi 120mila in meno rispetto al 2008. Lo rende noto oggi l'Istat diffondendo il report «Natalità e fecondità della popolazione residente» per l'anno 2017.

Mercoledì 24 ottobre Papa Francesco, all’udienza generale, nell’itinerario di catechesi sul Decalogo è arrivato al Sesto Comandamento: «Non commettere adulterio». Il richiamo immediato è alla fedeltà, e in effetti nessun rapporto umano è autentico senza fedeltà e lealtà. Non si può amare solo finchè conviene; l’amore si manifesta proprio oltre la soglia del proprio tornaconto, quando si dona tutto senza riserve.

«Chi è l'adultero, il lussurioso, l'infedele? È una persona immatura, che tiene per sé la propria vita e interpreta le situazioni in base al proprio benessere e al proprio appagamento». Lo ha spiegato il Papa, nella catechesi dell'udienza di oggi, dedicata, come quella di mercoledì scorso, al sesto comandamento: «Non commettere adulterio».

La Chiesa «difende la dignità del matrimonio, come unione di amore che implica la fedeltà», e al tempo stesso fa «sentire concretamente la sua vicinanza materna a quanti vivono l'esperienza di relazioni infrante o portate avanti in maniera sofferta e faticosa». Lo ha detto il Papa ieri all'Angelus al termine del quale ha invitato a recitare il Rosario «per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa».