Unioni civili

Ultimi contenuti per il percorso 'Unioni civili'

La nuova legge regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto.  Nel primo caso l’unione viene definita come «specifica formazione sociale» per differenziarla lessicalmente dal matrimonio civile, anche se poi tutta la disciplina è sostanzialmente costruita in analogia con quest’ultimo.

Mentre la Camera vota la fiducia al ddl sulle unioni civili, da più parti nel mondo dell'associazionismo cattolico si levano voci di protesta sia per la scelta del governo di porre la fiducia che per l'impianto setsso della legge. Ecco le opinioni di Mcl, Ugci, Amci, Azione cattolica e Forum delle famiglie raccolte dall'Agenzia Sir.

«Il voto di fiducia può rappresentare anche una sconfitta per tutti». Lo ha detto oggi pomeriggio monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, a margine del convegno sulle tossicodipendenze promosso dalla Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche), in corso a Roma, rispondendo ai giornalisti a una domanda sulla fiducia posta dal Governo sul ddl Cirinnà.

Sul possibile ricorso al voto di fiducia alla Camera sul ddl sulle unioni civili interviene Massimo Gandolfini,presidente del Comitato Difendiamo i nostri figli, che annuncia la costituzione a Roma il prossimo 28 maggio del Comitato «Famiglie per il no al referendum» costituzionale.

«Ho 46 anni, sono sposato e ho una famiglia normale. E non sono un alieno. Il mio è un paese di 13mila e 500 persone e non siamo alieni». Così ha esordito stamattina Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, nella conferenza stampa alla Sala Stampa della Camera, a Roma, durante la quale è stata presentata la proposta di un emendamento al ddl Cirinnà, che prevede l’introduzione dell’obiezione di coscienza per quei sindaci e amministratori pubblici che non intendano «celebrare» le unioni civili tra persone dello stesso sesso.

Dopo il via libera al Senato, il 25 febbraio scorso, del maxiemendamento che disciplina le unioni civili tra persone dello stesso sesso, a seguito della mozione di fiducia presentata dal governo Renzi, un ostacolo sembra sorgere in sede di esame alla Camera dei deputati: quello di alcuni sindaci e altri funzionari, in tutta Italia, che chiedono l’obiezione di coscienza in merito alla celebrazione delle unioni gay, in quanto contraria alle loro profonde convinzioni morali e religiose.