Unioni civili

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«Quello delle unioni civili è inevitabilmente un tema che sta toccando la politica e mi piacerebbe che venisse affrontato con serietà e non in maniera ideologica». Lo ha detto il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Nunzio Galantino, durante il programma ‘Today’ condotto da Andrea Sarubbi, in onda stasera su Tv2000 alle ore 22.35. 

«La stepchild adoption è inammissibile: Papa Francesco si è più volte espresso su questo punto precisando che ogni bambino ha diritto a un papà e ad una mamma», ma «è tutta l’impostazione da capovolgere: da un’attenzione concentrata su piccoli gruppi alla capacità e alla volontà di rispondere al sentire e alle esigenze dei milioni di famiglie che costruiscono e sostengono il Paese». Don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, non usa mezzi termini commentando il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili che il 26 gennaio approderà all’Aula del Senato.

La Relazione finale del Sinodo (testo integrale) è stata approvata «con una maggioranza estremamente ampia» e ha ricevuto in ognuno dei 94 paragrafi la maggioranza qualificata dei due terzi, che sui 265 padri sinodali presenti era pari a 177 voti. Indicata la strada del «discernimento» per i divorziati risposati. L'attenzione agli omosessuali che vivono in famiglia. La cifra complessiva dell'accoglienza e della misericordia.

«Chiedo che la politica non sia strabica. Non si può pensare a un governo che sta investendo tantissime energie per queste forme di unioni particolari e di fatto sta mettendo all’angolo la famiglia tradizionale che deve essere un pilastro della società». Lo ha detto ieri monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, a proposito del ddl Cirinnà durante la trasmissione «In mezz’ora» su Rai Tre.

Previsto un nuovo istituto giuridico di diritto pubblico con specifici diritti sociali. Tra questi la responsabilità genitoriale e adottabilità sul figlio anche naturale di uno dei partner della coppia omosessuale; la reversibilità della pensione; l'iscrizione delle «unioni» nell'archivio dello stato civile; il riconoscimento di obblighi di mutua assistenza e la successione testamentaria.