Giovani

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L'89% dei ragazzi tra i 16 e i 17 anni e l'84% delle coetanee cerca su Internet informazioni in ambito sessuale e riproduttivo; solo uno su 4 ne parla in famiglia. Quasi tutti ritengono che la scuola dovrebbe garantire l'informazione su sessualità e riproduzione. È quanto emerge dallo «Studio nazionale fertilità» promosso dal ministero della Salute, concluso a fine 2018 e presentato oggi a Roma.

«Ogni anno dalla «Missione Italiana in Galizia», Padri e Suore dell’Opera don Guanella organizziamo l’esperienza di una settimana sul Cammino di Santiago per giovani 18-35enni; non si tratta solo di camminare, ma di camminare secondo l’antica tradizione giacobea. I giovani apprendono come si realizzava il Cammino, per essere poi capaci di farlo da soli o portandosi dietro un gruppo a cui trasmettere il senso e le caratteristiche dell’antico pellegrinaggio.

Un momento «per raccogliere pensieri, spunti, pro-vocazioni e stimoli per il nostro essere Chiesa giovane a Grosseto». Con queste parole don Stefano Papini, responsabile del Servizio diocesano di pastorale giovanile, presenta l'incontro «I giovani del Sinodo raccontano», che si terrà venerdì 15 febbraio, a partire dalle 19, nei locali della parrocchia dell'Addolorata, nel quartiere Gorarella di Grosseto. 

Intervista al card. Gualtiero Bassetti, presidente dei vescovi italiani, al termine della Giornata mondiale della gioventù: «Bisogna ritornare a far sognare i giovani. Non possiamo essere i controllori dei loro sogni. Devono sognare con intelligenza, con amore, con grazia. Dobbiamo essere i custodi dei loro sogni. Anche i vecchi hanno i sogni e quando i vecchi e i giovani sognano insieme diventano la forza di Dio».

«Il dramma dell'aborto, per capirlo bene, bisogna stare in un confessionale». Lo ha detto il Papa, che ha dialogato per cinquanta minuti con i giornalisti, in volo da Panama a Roma, nella prima conferenza stampa guidata dal direttore ad interim della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti. Il Papa ha parlato anche della situazione del Venezuela, della lotta agli abusi sui minori, dell'accoglienza dei migranti e del celibato dei preti

«Questa Gmg corrisponde a una cosa relativamente nuova cui stiamo assistendo in Portogallo ed è lo slancio missionario della gioventù cattolica, soprattutto nelle Università. È una cosa nuova. Sembra che siano stati i giovani stessi a convincere il Papa a fare da noi una Gmg». Lo dice il card. Manuel José Macário do Nascimento Clemente, patriarca di Lisbona, commentando la notizia della sede della prossima Gmg che sarà proprio la capitale portoghese.

«Grazie a tutti, perché in questi giorni siete stati attenti e disponibili fino ai più piccoli, quotidiani e apparentemente insignificanti dettagli, come offrire un bicchier d'acqua, e - contemporaneamente - avete seguito le cose più grandi che richiedevano molta pianificazione». Sono le parole del Papa nell'ultimo momento pubblico della Gmg di Panama: l'incontro con i volontari nello Stadio Rommel Fernandez Juan Diaz.