Giovani

Ultimi contenuti per il percorso 'Giovani'

“Nel giorno in cui si avvia la sperimentazione del Servizio civile digitale è un risultato molto positivo che il Parlamento si appresti a confermare lo stanziamento annuale di 300 milioni di euro per il fondo del Scu nel 2021 e 2022, deliberato dal Governo, anche se, con l’emendamento trasversale presentato, avevamo sperato in un passo ulteriore”. Lo afferma in una nota la Conferenza nazionale Enti Servizio civile (Cnesc) che raggruppa alcuni dei principali Enti accreditati.

Di fronte alle prove della crisi sanitaria, i giovani devono trovare il coraggio della speranza ed essere nel mondo “messaggeri di consolazione e gioia” per sconfiggere ogni paura e incertezza. Questo il messaggio che i leader delle Chiese cristiane hanno voluto inviare quest’anno ai giovani che da oggi si ritrovano su una “piattaforma” online per il 43° Incontro internazionale di preghiera animato dalla comunità di Taizé.

«Non vi lasceremo soli». Fedele a questa promessa lanciata via social l’equipe di Pastorale giovanile della diocesi di Prato ha organizzato anche quest’anno la veglia in preparazione al Natale per i ragazzi e le ragazze delle parrocchie. Non potendo partecipare in presenza, l’iniziativa potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook di Tv Prato e sulle pagine Facebook e Instagram della Pastorale giovanile. A guidare la preghiera e le riflessioni sarà il vescovo Giovanni Nerbini. L’appuntamento è per sabato 19 dicembre alle ore 20,30 e si tiene, a porte chiuse, all’interno della cattedrale.

Non stare parcheggiati ai lati della vita: nella Messa per il passaggio della Croce della Gmg, il Papa parla ai giovani di "grandi sogni" che rendono liberi, da cercare oltre il pensiero dominante che riduce la felicità al divertimento, l’esistenza ad una febbre di consumi, l’amore ad emozioni. Poi l'annuncio: la celebrazione diocesana della GMG dal prossimo anno passa dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Cristo Re. All’Angelus Francesco cita poi la pagina del Vangelo sul giudizio finale che, dice, "sarà sull’amore, non sul sentimento": saremo "giudicati sulle opere, sulla compassione che si fa vicinanza e aiuto premuroso"

“Questo incontro virtuale ad Assisi per me non è un punto di arrivo ma la spinta iniziale di un processo che siamo invitati a vivere come vocazione, come cultura e come patto”. Lo ha detto, stasera, Papa Francesco, nel videomessaggio che ha inviato, a conclusione dei lavori, ai partecipanti all’Incontro internazionale “Economy of Francesco – Papa Francesco e i giovani da tutto il mondo per l’economia di domani”, in corso ad Assisi – in diretta streaming – dal 19 novembre a oggi.