Giubileo

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La preghiera del Papa alla chiusura della Porta Santa in San Pietro: O Padre Santo e Onnipotente nell’amore, che nel tuo figlio Gesù nato dalla vergine Maria hai manifestato il volto della tua infinita misericordia, guarda con bontà la Chiesa raccolta in preghiera, a conclusione dell’anno giubilare. Riconoscenti per i doni di grazia ricevuti e incoraggiati a testimoniare nelle parole e nelle opere la tenerezza del tuo amore misericordioso, chiudiamo la Porta Santa. Lo Spirito santificatore rinnovi la nostra speranza in Cristo salvatore, porta sempre aperta a chi ti cerca con cuore sincero, unica porta che introduce nel Regno che viene. A te Padre Creatore e amante della vita, per Gesù Cristo nostro Re e Signore, nello Spirito Santo Consolatore...

Quest’Anno della misericordia ci ha invitato a riscoprire il centro, a ritornare all’essenziale e a guardare al vero volto di Cristo Re, che risplende nella Pasqua e a “riscoprire il volto giovane e bello della Chiesa, che risplende quando è accogliente, libera, fedele, povera nei mezzi e ricca nell’amore, missionaria”. Così Papa Francesco nell’omelia della messa di chiusura del Giubileo della Misericordia, in Piazza San Pietro, presenti più di 70mila fedeli.

Il Pontefice ha commentato il Vangelo di Luca sulla crocifissione di Gesù, Re il cui trono è la croce e con la corona fatta di spine. 

Tutto il mondo e tutti noi abbiamo bisogno della misericordia divina, che sperimentiamo in modo particolare nel sacramento della Penitenza e Riconciliazione. “La confessione è il luogo in cui si riceve in dono il perdono e la misericordia di Dio, che ha iniziato la trasformazione di ciascuno di noi e la riforma della vita della Chiesa”.
Con queste parole Papa Francesco ha salutato nella Basilica di San Pietro gli oltre duemila pellegrini dei Paesi Bassi, protagonisti della “Giornata olandese” del Giubileo della Misericordia. Al termine della messa, il Papa ha incoraggiato i pellegrini a lasciarsi plasmare dalla misericordia di Dio per divenire a loro volta strumenti di misericordia.

La Chiesa fiorentina si è riunita domenica 13 novembre in Cattedrale, intorno al suo arcivescovo, il Cardinale Giuseppe Betori, per la celebrazione eucaristica di conclusione del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. In tutte le chiese del mondo domenica si sono chiuse le Porte sante, mentre per Roma il Papa farà questo gesto ufficiale domenica 20 novembre solennità di Cristo Re; in questa giornata sarà presente a Roma anche il nostro Arcivescovo a nome della chiesa fiorentina: «condividerò con il Papa - ha detto Betori nella sua omelia – la gioia per il dono che egli ha fatto alla chiesa universale e al mondo di questa esperienza straordinaria di incontro con il volto misericordioso di Dio».