Giustizia

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Il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, lascia il suo incarico e viene trasferito alla procura presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, con le funzioni di sostituto procuratore. La sua richiesta è stata accolta dal Consiglio superiore della magistratura, che ha approvato la proposta della terza commissione che dispone il suo trasferimento.

Nel 1992, quando guadagnò l’uscita dal carcere di San Vittore, il manager dell’Iri-Italstat Mario Alberto Zamorani, uno dei primi inquisiti di Tangentopoli, azzardò una previsione che allora sembrava catastrofica: «Ne arresteranno mille». Col senno di poi, era stato ottimista. La procura di Milano ha aggiornato le statistiche dei processi di «Mani Pulite» per dieci anni, fino al 15 gennaio 2002, perché poi è caduto tutto in prescrizione. Il bilancio finale è di 1.233 condanne per corruzione, concussione, finanziamento illecito dei partiti e relativi falsi in bilancio aziendali.

La Corte Costituzionale, che oggi ha proseguito in Camera di consiglio l’esame sull’ammissibilità dei referendum cominciato ieri, ha finora ritenuto ammissibili i seguenti quesiti referendari: “Abrogazione delle disposizioni in materia di incandidabilità”; “Limitazione delle misure cautelari”; “Separazione delle funzioni dei magistrati”; “Eliminazione delle liste di presentatori per l’elezione dei togati del Csm”. 

Soddisfazione del Prefetto di Firenze per l'Operazione Minerva che ha colpito le attività della camorra in Toscana, ma non solo. In particolare sotto la lente il clan dei Casalesi e le sue diramazioni nelle città di Firenze, Lucca, Pistoia, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Roma, Isernia e Caserta.  34 persone indagate, 10 arresti, 8 milioni sequestrati. Attraverso un sistema di fatture false la camorra  riciclava denaro sporco in investimenti nel settore degli immobili e dell'edilizia.

Il Procuratore generale della Cassazione Pasquale Fimiani nella sua requisitoria avrebbe chiesto un nuovo processo d'appello per l' ex ad di Fs e Rfi Mauro Moretti in relazione alle accuse di disastro ferroviario e omicidio colposo plurimo per la strage di Viareggio del 2009, per le quali è stato condannato a sette anni di reclusione dalla Corte di Appello di Firenze: ne danno notizia i familiari delle vittime - che seguono il processo via social - contattati dall'ANSA. L'udienza è in corso a porte chiuse davanti alla Quarta sezione penale.