Immigrati

Ultimi contenuti per il percorso 'Immigrati'

«Coloro che costruiscono i muri finiranno prigionieri dei muri che hanno costruito. Invece quelli che costruiscono ponti, andranno tanto avanti». Lo ha detto il Papa, rispondendo alle domande dei giornalisti sul volo di ritorno dal Marocco. 

«Una ferita grande e grave che continua a lacerare gli inizi di questo XXI secolo. Ferita che grida al cielo». Così il Papa ha definito la grave crisi migratoria che stiamo affrontando, citata già nella seconda parte del suo primo discorso in Marocco, rivolto alle autorità. «Non vogliamo che l’indifferenza e il silenzio siano la nostra parola», ha detto Francesco durante l’incontro con i migranti, nella sede della Caritas diocesana di Rabat (testo integrale)

La 'Casa della Carità', nata a Firenze nel popoloso quartiere di Novoli per dare una riposta concreta all'esigenza di servizi e housing sociale per persone svantaggiate, è stata completata ed entra in piena attività. Nel condominio solidale convivono, sono in relazione, e trovano sostegno le categorie più fragili: persone con difficoltà economiche, anziani, bambini e migranti, ben inseriti nel contesto sociale cittadino.

Ha avuto inizio questa mattina il 28° viaggio apostolico internazionale di Papa Francesco che si reca in Marocco. «Prima di lasciare Casa Santa Marta, Papa Francesco ha incontrato un gruppo di migranti marocchini ospitati in Italia dalla Comunità di Sant’Egidio», riferisce la Sala Stampa della Santa Sede.

«I problemi del Mediterraneo non sono diminuiti. Sono aumentati». È quanto - a parere del presidente della Comunità di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo - dimostra la vicenda del mercantile El Hiblu arrivato questa mattina a La Valletta dopo essere stato «dirottato» in mare con a bordo 108 persone, 19 donne e 12 bambini.

Sono arrivati questa mattina a Fiumicino 54 profughi siriani dal Libano grazie ai corridoi umanitari promossi dalla Comunità, dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e dalla Tavola valdese, in accordo con i ministeri dell'Interno e degli Esteri. Sono già 2 mila i profughi accolti così nel nostro Paese.

Mons. Cristóbal López Romero è l'arcivescovo di Rabat. Il Sir lo ha incontrato alla vigilia del viaggio di Francesco in Marocco. «Spero che il Papa ci riempia di speranza e faccia bruciare i cuori nel fuoco dell'amore. Mi aspetto che il Papa ci dica: andate avanti con coraggio». E sulla questione migranti, l'arcivescovo lancia un appello all'Europa.

In Italia una legge sullo ius soli c'è dal 1992, ma è chiaramente superata. Il caso dei due ragazzi Rami e Adam, che hanno «salvato» con la loro prontezza una cinquantina di coetanei, riapre il dibattito. A guardarla con occhi liberi da schemi ideologici, la necessità di considerare italiani ragazzi che sono nati nel nostro Paese, che parlano italiano con l’accento di uno dei nostri tanti dialetti e magari vorrebbero diventare carabinieri come Rami e Adam, appare in tutta evidenza un fatto di equità e di civiltà.