Immigrati

Ultimi contenuti per il percorso 'Immigrati'

La cultura dello scarto, l’individualismo collettivo e collettivista sono i mali che affliggono, forse dominano, la società contemporanea. Lo dice con queste o altre parole, papa Francesco. Se lo sono posti come problema da affrontare i delegati regionali dell’Azione cattolica, al tredicesimo incontro del «Progetto cittadinanza» che si è svolto a Lucca domenica scorsa, 22 marzo, a Villa Bottini (Comune di Lucca).

Livorno, Barcellona, Smirne, Beirut... E ancora, Atene, Tunisi, Alessandria d'Egitto, Tangeri e Catania, Lampedusa. Le città mediterranee, con i loro porti, sono ponti sulle fratture del mondo. Per la loro storia e collocazione, per i flussi di persone e di beni che le animano, sono per certi versi i vasi di comunicazione tra Oriente e Occidente e tra Nord e Sud del mondo. Porti, immigrazione, cultura sono coordinate che verranno prese in esame venerdì 13 e sabato 14 marzo, nella Goldonetta di Livorno, grazie a 'Medì', rassegna di incontri internazionali promossa dalla Comunità di Sant'Egidio nella città labronica e giunta alla sua seconda edizione con il titolo “Le città hanno un'anima. Identità comuni e sfide future”.

«Questa tragedia dice ancora una volta, se ce ne fosse ancora bisogno, l'insufficienza dell'operazione Frontex e la necessità di un'azione comune europea di presidio del Mediterraneo e di accompagnamento delle persone in mare, ma al tempo stesso la debolezza di una politica internazionale nel Nord Africa dal 2011, anno delle primavere arabe, ad oggi».