Immigrati

Ultimi contenuti per il percorso 'Immigrati'

Nel suo quarto messaggio di fine anno, in diretta tv dallo studio del Quirinale, Sergio Mattarella ha iniziato con l'invito a «sentirsi «comunità», ovvero condividere valori, prospettive, diritti e doveri, «pensarsi» dentro un futuro comune, da costruire insieme». Ma poi ha toccato i temi caldi, dall'aumento dell'Ires al terzo settore ai tempi compressi dell'approvazione della legge di bilancio.

"Una doverosa riflessione su come il valore della vita giorno dopo giorno venga a oscurarsi nella nostra società": è questo il tema affrontato dal cardinale Giuseppe Betori nell'omelia durante la Messa nella notte di Natale, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze.

L'Arci con un documento risponde punto per punto alle «faq» sul decreto sicurezza pubblicate sul sito del Viminale. Là dove si dovrebbe spiegare cosa prevede il decreto  fortemente voluto da Matteo Salvini, secondo l'Arci vi si trovano «risposte tendenziose e fuorvianti, utili solo per fare propaganda e ripulire il volto disumano di chi questo Decreto lo ha voluto e lo propaganda ogni giorno (...) Un vero e proprio caso di fake news di governo».

(Bruxelles) Grecia, Italia, Cipro e Croazia avranno a disposizione 305 milioni di euro in più dalla Commissione europea destinati ad aumentare la capacità di accoglienza dei migranti, proteggere le vittime della tratta di esseri umani e rafforzare la gestione delle frontiere esterne.

«Ogni giorno 44,4 persone sono obbligate a lasciare le proprie case. I minori sotto i 18 anni di età costituiscono circa la metà della popolazione rifugiata - circa 30 milioni. 300mila di questi sono minori non accompagnati registrati in circa 80 Paesi. In particolare i minori non accompagnati arrivati in Italia poi diventati irreperibili sono 4.307, di ben 23 etnie diverse». Sono i dati forniti oggi da Caritas italiana, che diffonde oggi il dossier «Minori migranti, maggiori rischi»  con numeri, testimonianze e proposte, in particolare sui flussi verso l'Unione europea e la situazione dei Balcani.

(da New York) Con 152 voti favorevoli l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha ufficialmente approvato il Global Compact for migration, un accordo non vincolante sulla gestione delle migrazioni ma soprattutto «un percorso e una tabella di marcia verso un'agire umano e ragionevole a beneficio dei migranti, dei loro Paesi di origine, transito e destinazione».