Immigrati

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(Bruxelles) Grecia, Italia, Cipro e Croazia avranno a disposizione 305 milioni di euro in più dalla Commissione europea destinati ad aumentare la capacità di accoglienza dei migranti, proteggere le vittime della tratta di esseri umani e rafforzare la gestione delle frontiere esterne.

«Ogni giorno 44,4 persone sono obbligate a lasciare le proprie case. I minori sotto i 18 anni di età costituiscono circa la metà della popolazione rifugiata - circa 30 milioni. 300mila di questi sono minori non accompagnati registrati in circa 80 Paesi. In particolare i minori non accompagnati arrivati in Italia poi diventati irreperibili sono 4.307, di ben 23 etnie diverse». Sono i dati forniti oggi da Caritas italiana, che diffonde oggi il dossier «Minori migranti, maggiori rischi»  con numeri, testimonianze e proposte, in particolare sui flussi verso l'Unione europea e la situazione dei Balcani.

(da New York) Con 152 voti favorevoli l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha ufficialmente approvato il Global Compact for migration, un accordo non vincolante sulla gestione delle migrazioni ma soprattutto «un percorso e una tabella di marcia verso un'agire umano e ragionevole a beneficio dei migranti, dei loro Paesi di origine, transito e destinazione». 

Le delegazioni Caritas della Toscana, con una nota firmata anche dal Vescovo di Pescia Roberto Filippini, Delegato della Conferenza episcopale toscana per il Servizio della Carità, esprimono grande preoccupazione per gli effetti che potrà avere il cosiddetto «decreto sicurezza» voluto da Matteo Salvini e recentemente convertito in legge dal Parlamento. È prevista una restrizione dei beneficiari dello Sprar e si esclude l’accesso alla protezione internazionale».

Dedicato alle virtù e ai vizi della politica il messaggio del Papa per la prossima Giornata mondiale della pace (testo integrale). Corruzione, razzismo e xenofobia sono «la vergogna della vita pubblica e mettono in pericolo la pace sociale». «Non sono sostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri della speranza», afferma Francesco.

Alla vigilia della Giornata internazionale dei migranti, Caritas Europa ha diffuso un messaggio in cui esprime soddisfazione per l'adozione del Global Compact sulle migrazioni, strumento che «dimostra che nazionalismo, populismo e xenofobia non trionfano sulla cooperazione e il dialogo». Secondo la Caritas si è compiuto «un passo avanti per affrontare in modo umano una delle preoccupazioni globali più rilevanti oggi».

Il motivo è legato alla necessità di proteggere una famiglia di armeni che, rifugiatisi nel Paese quasi nove anni fa, hanno visto respinta la loro richiesta di asilo e dovrebbero quindi lasciare l’Olanda dove in questi anni i tre figli sono cresciuti, hanno studiato. Sasun e Anousche Tamrazyan con i loro tre figli, Hayarpi, Warduhi e Seyran, hanno chiesto aiuto alla comunità protestante di cui sono membri. 

Ci sono anche il cambiamento climatico e l'accoglienza dei migranti, tra i temi dell'udienza concessa oggi dal Papa ad Andrej Kiska, presidente della Repubblica slovacca, il quale si è poi incontrato con il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati.

Ricevendo oggi in udienza promotori, organizzatori e artisti del Concerto di Natale, che avrà luogo domani, sabato 15 dicembre, in Vaticano, Papa Francesco ha sottolineato come il Natale ci inviti a riflettere sulla «situazione di tanti uomini, donne e bambini del nostro tempo - migranti, profughi e rifugiati - in marcia per fuggire dalle guerre, dalle miserie causate da ingiustizie sociali e dai cambiamenti climatici».

Ricevendo un gruppo di nuovi ambasciatori accreditati presso la Santa Sede, Papa Francesco ha invitato a trarre lezione dalle due grandi guerre del secolo passato. Ha anche ammonito che «nessuna efficace soluzione umanitaria può ignorare la nostra responsabilità morale” verso i migranti».