Profughi

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(Libano) «Un Paese di quattro milioni di persone accoglie più di un milione e mezzo di profughi, è una generosità enorme. Desideriamo tutti un rientro organizzato di questi siriani nella loro terra, in particolare dei cristiani perché il patrimonio cristiano in Siria non solo viene dai primi secoli ma è importante per l'equilibrio tra le fedi». Lo dice il nunzio apostolico in Libano, mons. Joshep Spiteri, in occasione di un incontro con un gruppo di giornalisti italiani organizzato da Opera Romana Pellegrinaggi e governo libanese, a Beirut.

In una lettera aperta inviata oggi ai leader europei da Oxfam e 23 Ong la denuncia della situazione insostenibile sulle isole greche a seguito dell'accordo per la gestione dei flussi migratori e il rimpatrio degli irregolari siglato tre anni fa da Unione europea e Turchia.

«Più di 35.000 rifugiati nigeriani hanno attraversato il confine con il Camerun nelle ultime settimane dopo l'acuirsi delle violenze nei dintorni della città di Rann, in Nigeria nord-orientale. Ora si trovano nel villaggio di Goura, nel profondo nord-ovest del Camerun, dove hanno bisogno urgente di cibo, acqua e ripari». Lo denuncia oggi Medici senza frontiere (Msf), che ha lanciato una risposta d'emergenza nell'area.

Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, per non dimenticare gli orrori delle foibe dei comunisti di Tito e l'esilio forzato di tanti nostri connazionali dall'Istria. Un figlio di esuli istriani-dalmati ci racconta la storia dei suoi genitori costretti a fuggire da Fiume nel 1949.

Il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton rispolvera dei versi di Ungaretti per spiegare il Natale. «È un dramma, non un cine-panettone». Un dramma che impegna l'uomo a lasciarsi illuminare dalla Luce e realizzare «il sogno di Dio» che è la salvezza dell'umanità

(Bruxelles) Grecia, Italia, Cipro e Croazia avranno a disposizione 305 milioni di euro in più dalla Commissione europea destinati ad aumentare la capacità di accoglienza dei migranti, proteggere le vittime della tratta di esseri umani e rafforzare la gestione delle frontiere esterne.

Le delegazioni Caritas della Toscana, con una nota firmata anche dal Vescovo di Pescia Roberto Filippini, Delegato della Conferenza episcopale toscana per il Servizio della Carità, esprimono grande preoccupazione per gli effetti che potrà avere il cosiddetto «decreto sicurezza» voluto da Matteo Salvini e recentemente convertito in legge dal Parlamento. È prevista una restrizione dei beneficiari dello Sprar e si esclude l’accesso alla protezione internazionale».

Ricevendo oggi in udienza promotori, organizzatori e artisti del Concerto di Natale, che avrà luogo domani, sabato 15 dicembre, in Vaticano, Papa Francesco ha sottolineato come il Natale ci inviti a riflettere sulla «situazione di tanti uomini, donne e bambini del nostro tempo - migranti, profughi e rifugiati - in marcia per fuggire dalle guerre, dalle miserie causate da ingiustizie sociali e dai cambiamenti climatici».