Profughi

Ultimi contenuti per il percorso 'Profughi'

No alle «ingiustizie commesse nel silenzio, talvolta complice, di molti» e all'»ipocrisia sterile di chi non vuole ‘sporcarsi le mani». E' il monito di Papa Francesco, durante l'omelia nella Messa per i migranti celebrata oggi a San Pietro nel quinto anniversario della sua visita a Lampedusa, l'8 luglio 2013. 

«Su di te sia la pace. Cristiani insieme per il Medio Oriente»: è il motto ufficiale della visita di Papa Francesco a Bari per l'Incontro ecumenico di preghiera per la pace in programma il prossimo 7 luglio. Nella città dove sono conservate le reliquie di san Nicola, il Pontefice e i capi di Chiese e comunità cristiane del Medio Oriente rifletteranno e pregheranno sulla situazione drammatica del Medio Oriente.

Il 29 giugno, almeno 100 persone sono morte dopo che una barca che trasportava circa 123 rifugiati è affondata al largo della costa di Tajoura in Libia. A darne notizia, aggiornando il bilancio precedentemente comunicato, è l'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in una nota nella quale si dice «profondamente addolorata per l'ultima tragedia avvenuta nel Mar Mediterraneo».

Mentre nel nostro Paese e in Europa infuria il dibattito sui migranti, la Chiesa italiana continua il suo impegno sul fronte dell'accoglienza, dell'integrazione e dell'accompagnamento di quanti sono costretti a fuggire dalla propria terra come pure di quelli che si trovano nei Paesi di origine e di transito.

«Dobbiamo essere lievito, luce e sale perché ogni comunità cresca nell'amore e passi dalla sindrome della paura e della chiusura alla gioia dell'incontro e dell'accoglienza». Con queste parole il presidente Caritas italiana, card. Francesco Montenegro, ha sottolineato nelle riunioni di presidenza e consiglio nazionale - svoltesi a Roma il 18 e 19 giugno - che la questione fondamentale è accogliere la richiesta di aiuto della gente, spesso latente e silenziosa, rafforzando la prossimità della comunità ai poveri vicini e lontani.