Infrastrutture

Ultimi contenuti per il percorso 'Infrastrutture'

Un lettore ci scrive giustamente amareggiato dalla notizia che l'A.d. di «Atlantia», la holding che controlla la società concessionaria Autostrade per l'Italia, dimessosi dopo le misure cautelari emesse nei suoi confronti per il disastro del ponte Morandi a Genova, ha ottenuto una buonuscita di oltre 13 milioni di euro.

«A distanza di un anno dal tragico crollo del Ponte Morandi Genova è qui, e con noi prega per le vittime, angeli della nostra città. Li pensiamo nella luce, tra le braccia di Dio; e con gli occhi della fede li vediamo affacciarsi dalla finestra del cielo mentre pregano per i loro cari, per tutti noi: Genova non li dimenticherà mai». Inizia con queste parole l’omelia che il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, ha pronunciato questa mattina durante la messa celebrata in Valpolcevera nel primo anniversario del crollo del Ponte Morandi. 

Alle 11,36 Genova si è fermata e in tutte le chiese hanno suonato le campane. Gli interventi della presidente del comitato delle vittime e delle autorità alla commemorazione delle 43 persone morte un anno fa nel crollo del Ponte Morandi. Bucci (sindaco Genova), «la città ha dato un segnale molto forte di cosa voglia dire ricostruire. L'omelia di Bagnasco. Il messaggio di Mattarella.

Il crollo del Ponte Morandi «è stata una ferita inferta al cuore della vostra città, una tragedia per chi ha perso i propri congiunti, un dramma per i feriti, un evento comunque sconvolgente per chi è stato costretto a lasciare le proprie case vivendo da sfollato». Lo afferma Papa Francesco in un messaggio ai genovesi inviato al quotidiano «Il Secolo XIX» in occasione del primo anniversario del crollo del Ponte Morandi.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha spiegato le ragioni del «sì» che il governo, entro il 26 luglio, dovrà mettere per scritto in una lettera all'Unione europea: costa di più non farla che farla e solo il Parlamento può decidere di fermare tutto. Affermazione a denti stretti, forse, ma chiara. Ma i No Tav sono già sul piede di guerra.