Internet

Ultimi contenuti per il percorso 'Internet'

si chiama App to Young l'applicazione per smartphone e tablet, che dialoga direttamente con i ragazzi per aiutarli ad affrontare il loro disagio, studiata insieme all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e che è stata presentata a Firenze nei giorni scorsi. Un team di psicologi qualificati è a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per ascoltare, aiutare e indirizzare chi vive un momento difficile.

Si è svolto ieri mattina all'Istituto Brunelleschi di Firenze l'incontro sullo studio EDIT (Epidemilogia dei determinanti dall'infortunistica stradale in Toscana). Un appuntamento che, come ha detto la moderatrice Manuela Baiocchini, è ormai diventato un classico, essendo giunto alla quinta edizione. La ricerca nasce infatti nel 2005 dall'idea di ARS Toscana e, con cadenza triennale, è stata ripetuta anche nel 2008, nel 2011 e nel 2015.

Un Osservatorio internazionale sul cyberbullismo: si chiama Ico (International Cyberbullying Observatory) e avrà sede in Vaticano. A presentare l'iniziativa oggi, presso la Sala Marconi della Radio Vaticana, sono stati i suoi promotori: la Fondazione Scholas - fondata da Papa Francesco per promuovere il diritto all'educazione grazie alla rete di oltre 440mila scuola in tutto il mondo - e dalla Fondazione Carolina, impegnata nella tutela dei minori sul web in memoria della prima vittima di cyberbullismo, divenuta simbolo per tutti ragazzi, Carolina Picchio.

«La Chiesa non va sporcata», e «il Sinodo non è un Parlamento» né può ridursi a un documento. Lo ha detto il Papa, chiudendo ieri pomeriggio il Sinodo dei giovani con un discorso a braccio. Approvato il documento finale (testo integrale), punto per punto, ben oltre la maggioranza qualificata dei due terzi. Stamani la Messa conclusiva nella basilica di San Pietro