Sindacati

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«La Toscana si mobiliti, dal vertice della Regione fino all’ultimo circolino di campagna, per impedire alle Poste di effettuare il taglio annunciato di 100 dei 1200 uffici postali nella nostra regione, in particolare di quelli più periferici». E' l’appello lanciato dai i segretari regionali di Slp-Cisl Vito Romaniello, Slc-Cgil Graziano Benedetti e Uilposte Renzo Nardi, che stamani hanno tenuto una conferenza stampa a Firenze, alla vigilia dell’incontro, domani, tra Regione e comuni interessati dai tagli.

In diciassette anni gli addetti alle pulizie dei capannoni della Piaggio hanno cambiato undici volte datore di lavoro. Solo nel recente passato sono stati assunti e licenziati in 12-24 mesi da Gsm, Italpulzie, Isma, Eco Clean, l’Orologio. Si tratta di cooperative che fanno tutte riferimento al consorzio Evolve, cui Piaggio sta affidando ormai da anni la gestione delle pulizie.

Presidio regionale domani mattina, venerdì 30 Gennaio, dei lavoratori dell’agro-alimentare e dell’ambiente a Firenze, in via Cavour, davanti alle sedi del Consiglio Regionale e della Prefettura, per richiamare l’attenzione sul settore «primario», che sarà al centro dell’Expo universale, ma che la nostra politica troppe volte ignora o gestisce senza attenzione alle tante realtà che lo fanno vivere.

«In Toscana non ci sono più soldi, perché non c’è più un credito toscano. Se vogliamo uscire dalla crisi e ripartire dobbiamo rendere attrattivo il territorio e portare qui investimenti dall’esterno». Lo ha detto il Segretario generale della Cisl Toscana, Riccardo Cerza, nella relazione che ha aperto stamani i lavori del Consiglio generale regionale, il «parlamentino» della Cisl di cui fanno parte i rappresentanti di tutte le categorie e i territorio della Toscana, ed a cui ha preso parte anche il Segretario generale nazionale Cisl Annamaria Furlan.

Sarà un vero «Jobs day» quello che la Cisl ha in programma domani, sabato 18 ottobre, in tante città italiane e che ovviamente riguarderà anche la Toscana. Una giornata di mobilitazione nazionale, ma articolata a livello territoriale, incentrata sui temi del lavoro, della lotta alla precarietà e della tutela dei redditi di lavoratori e pensionati.

Ognuno ha applicato criteri diversi. Un caso limite a Firenze e Sesto Fiorentino: per pochi metri trecento euro di differenza. Nella giungla delle detrazioni il fallimentodel federalismo fiscale. Centri di assistenza e patronati presi d'assalto dai contribuenti disorientati. Difficile controllare l'evasione per i mancati collegamenti tra enti.

“L’impatto della crisi sulle persone che rappresentiamo è stato pesante e brutale, insopportabilmente ingiusto”. Cosìi sindacati toscani dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto ai senatori e deputati toscani, incontrati questa mattina a Firenze, un impegno a sostenere, nell’attività parlamentare, i bisogni dei più anziani, che suonano sempre più spesso come una drammatica richiesta di aiuto.Le segreterie regionali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno promosso questa mattina un confronto con i senatori e i deputati.