Mafia

Ultimi contenuti per il percorso 'Mafia'

«La ‘ndrangheta è una struttura di peccato che stritola il debole e l'indifeso, calpesta la dignità della persona, intossica il corpo sociale». A scriverlo sono i vescovi calabresi nel documento «Testimoniare la verità del Vangelo. Nota pastorale sulla ‘ndrangheta», pubblicato questa mattina dalla Conferenza episcopale calabra (Cec).

Francesco Marsico, vicedirettore di Caritas italiana, interviene per evitare il rischio che si faccia di tutta l'erba un fascio: «Se fino ad ora il termine cooperazione evocava l'appartenenza ad un mondo di valori che di per sé garantivano dei risultati, la sfida dei prossimi anni è dimostrare questi valori con i fatti». Rivendicata la correttezza di procedure e bilanci. Chiarita la questione dell'Isee per accedere alle mense

È proprio vero che i giovani di oggi badano soltanto al loro benessere e non sono attenti al sociale? È vero che i giovani di una città come Lucca, mediamente benestante rispetto a molte zone depresse d’Italia, non hanno attenzione verso il mondo che li circonda?
A sentire Riccardo, Luca, Sara e Michele e a vederli nel loro operato, tali osservazioni ricevono una bella smentita.

Giovanni Impastato - fratello di Peppino, il giovane assassinato dalla mafia a Cinisi nel 1978 - sarà presente a Prato il prossimo 12 novembre: l’evento, organizzato dal Coordinamento di Libera Prato in collaborazione con la Sezione soci Coop, offrirà un’occasione di conoscenza e approfondimento sul giornalista siciliano, fondatore di Radio Aut, tragicamente scomparso per mano della criminalità organizzata proprio per la sua attività di denuncia dei capi mafiosi e di controinformazione per smascherare i politici corrotti.

Libera chiama a raccolta le realtà dell‘antimafia responsabile del nostro paese e convoca «Contromafie», gli Stati generali dell'antimafia. La terza edizione si svolgerà dal 23 al 26 ottobre a Roma.

«Le Acli si stringono attorno a don Luigi Ciotti che da anni è un punto di riferimento di milioni di cittadini e di giovani che combattono le mafie in Italia e nel mondo». Così afferma Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli, nel suo messaggio di solidarietà a don Luigi Ciotti, dopo le minacce di morte rivolte da Totò Riina al presidente di Libera.

Nessun inchino o gesti similari: padre Pietro Leta, priore dei padri Carmelitani, chiarisce quanto avvenuto durante la processione di domenica con la statua della Madonna del Carmelo nel quartiere Ballarò di Palermo. Una presa di posizione in linea con l'interpretazione dei fatti fornita dall'arcidiocesi, la quale spiega anzitutto che la Comunità carmelitana «è presente in due servizi pastorali in mezzo al popolo: alla chiesa del Carmine Maggiore presso il mercato storico di Ballarò e presso la periferia Roccella-Sperone, limitrofa a Brancaccio, nella parrocchia san Sergio I Papa».