Mass media

Ultimi contenuti per il percorso 'Mass media'

«Telepace è nata piccola e circoscritta a poche province italiane, con un obiettivo ben preciso: essere voce di chi non ha voce. Vi incoraggio a continuare a perseguirlo». È l'invito del Papa ai collaboratori e agli amici di Telepace, ricevuti oggi in udienza nella Sala Clementina in occasione del 40° anniversario della nascita dell'emittente. 

«È finita la pacchia» è la frase emblema dell'atteggiamento dei media italiani nei confronti dell'immigrazione.Nel 2018 su stampa e tv la «distorsione della realtà» sul fenomeno migratorio, mutuata dalla politica, è ciò che caratterizza l'analisi delle notizie prese in esame dal 6° rapporto su media e immigrazione «Notizie in chiusura» realizzato dall'associazione Carta di Roma insieme all'Osservatorio di Pavia. Di fronte al calo degli sbarchi dell'80% non corrispondono toni meno «ansiogeni».

Appuntamento il 12 dicembre alla Villa Medicea di Coltano (Pisa) per il XV Forum Italradio, Da Marconi al 5G, prospettive per le radiocomunicazioni globali. Una giornata per guardare avanti al futuro della radio nel luogo dove Marconi realizzò la prima grande stazione intercontinentale nel giorno esatto del 117° anniversario del primo collegamento radio attraverso l’Oceano Atlantico. 

Questa settimana al posto delle consuete lettere pubblichiamo un intervento concordato tra tutti i direttori dei settimanali cattolici italiani. Si tratta di un allarme per quello che una forza politica, il Movimento5Stelle, vorrebbe includere con un emendamento alla legge di bilancio, pur non essendo nel «contratto» di governo: la cancellazione di una legge importante, i cui effetti si sarebbero visti per la prima volta proprio nel 2019, quella che riformava con rigore ed equità il sostegno pubblico all'editoria, istituendo un Fondo per il pluralismo informativo.

Il 4 dicembre del 1968, per volere di San Paolo VI, nasceva il quotidiano dei ctatolici italiani «Avvenire». Dopo 50 anni quel progetto mantiene tutta la sua forza. Se «Avvenire» è lo strumento più attrezzato per radicare nei lettori la visione cristiana della vita aiutando i cattolici a dare una forma culturale alla fede, i settimanali diocesani hanno la missione specifica di abitare le periferie, essere voce dei territori e degli ultimi, costruire ponti di ascolto e dialogo.

È in discussione in Parlamento un emendamento alle Legge di bilancio, presentato dal deputato siciliano Adriano Varrica (M5S), che abolirebbe la legge 70/2017 sul Fondo per il pluralismo dell'informazione. I direttori dei settimanali cattolici aderenti alla Fisc, tra cui Toscana Oggi, pubblicano questa settimana un appello perché il Parlamento non determini, con una tale misura, la chiusura di tante testate locali che garantiscono la libertà informativa in questo Paese.

«Vi auguro di continuate a fare un giornalismo di persone per le persone». È l'augurio finale del Papa ad un gruppo di studenti provenienti dalla Scuola di giornalismo della Chiesa cattolica in Germania, fondata 50 anni fa «con l'intento di farsi carico delle persone che lavorano nei media», ha ricordato Francesco durante l'udienza nella Sala Clementina.