Mass media

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L'etica del giornalista sta tutta nella propria professionalità: non può in nessun caso essere sostituita dal «politicamente corretto» né si possono avere prevenzioni  di fronte ai fatti. È quanto emerso nel convegno «Nuove finestre sul mondo» promosso dall'Ucsi toscana alla vigilia della festa del patrono San Francesco di Sales e svoltosi questa mattina a Firenze.

Francesco Zanotti, presidente della Fisc, si sofferma sui tagli ai contributi per l’editoria, ormai ridotti a circa un milione di euro per le 70 testate che lo percepiscono: «Tre anni fa, nonostante i tagli, eravamo a 3,9 milioni di euro». La presenza nella Rete: «Carta stampata e Rete insieme. Alleate, non concorrenti. L’una prolunga l’altra».

«La Chiesa italiana non ha alcuna intenzione di spegnere le emittenti locali». Ad assicurarlo è stato monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenuto oggi all'incontro dell'Associazione Corallo, che raccoglie 210 radio e 71 televisioni di tutte le Regioni italiane, più un canale satellitare e un'agenzia d'informazione a carattere nazionale.

«Grazie cuore di mamma» di Procter & Gamble, e «Walk to drink» di Amref sono le due campagne vincitrici del Premio San Bernardino 2014, la prima per la categoria aziende commerciali, la seconda per la categoria settore non profit, conferito oggi a Roma presso l'Università Lumsa.

«Ciò che fa bene alla comunicazione è in primo luogo la parresia, cioè il coraggio di parlare in faccia, con franchezza e libertà. Se siamo veramente convinti di ciò che abbiamo da dire, le parole vengono. Se invece siamo preoccupati di aspetti tattici, il nostro parlare sarà artefatto e poco comunicativo, insipido. Un parlare di laboratorio. E questo non comunica niente».
E’ questo, per Papa Francesco, il primo compito del comunicatore, risvegliare le parole. Lo ha ricordato ai dirigenti, dipendenti e operatori di TV 2000, la televisione della Conferenza episcopale italiana, incontrati in Aula Paolo VI.