Mass media

Ultimi contenuti per il percorso 'Mass media'

Bisogna raccogliere l'invito del segretario generale della Cei, Nunzio Galantino: «Quello che è successo in Parlamento in questi giorni è scandaloso e mortificante. Mi sentirei umiliato se l'Italia fosse una fotocopia di quanto si è visto. Ma c'è anche dell'altro e voi siete chiamati a darne notizia».

"Questo è il primo messaggio di Papa Francesco per la Giornata delle comunicazioni sociali. Sono contenuti i grandi temi cari a Papa Francesco. Vanno ritmati e meditati in una dimensione comunicativa e alla luce di un testo evangelico, la parabola del Buon Samaritano". Lo dice il presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazione sociali, monsignor Claudio Maria Celli. Tra i punti cardine del messaggio, il presule afferma che "la comunicazione deve farsi prossimità, vicina all'uomo e alla donna di oggi, alle volte soli e con grandi difficoltà. È un uomo ferito. Il Papa ci chiede che la comunicazione sia attenta, vicina, prossima al cammino dell'uomo di oggi". La seconda tematica molto forte è "l'incontro e anche l'incontro con Gesù Cristo".

Nel suo primo messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni che la Chiesa celebrerà il 1° giugno, Papa Francesco mette il suo timbro, attraverso una rilettura del ruolo dei media e delle loro logiche interne al servizio della «cultura dell’incontro», che a lui sta sommamente a cuore. Internet? E’ un dono di Dio che consente alla testimonianza cristiana di raggiungere le periferie esistenziali.

La Rai, la radiotelevisione italiana, è servizio pubblico, deve operare per il bene comune, ha un positivo rapporto di collaborazione con Radio vaticana e Centro televisivo vaticano per consentire agli italiani di conoscere l'attività del Papa e della Santa Sede. Lo ha rilevato Papa Francesco nell'udienza alla Rai in occasione del sessantessimo di inizio delle trasmissioni televisive e del novantesimo delle radiofoniche. Il Papa ha ricordato a tutto il personale la funzione del servizio pubblico radiotelevisivo, cioè un servizio al bene comune che produce cultura oltre che spettacolo. La qualità etica della comunicazione è frutto, in ultima analisi, di coscienze attente, non superficiali, sempre rispettosa delle persone.

L'attualità politica italiana, la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato e la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, i nuovi cardinali, l'impegno dei settimanali, la cronaca e la vita delle diocesi... Sono alcuni degli argomenti di cui parlano gli editoriali dei giornali aderenti alla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) in uscita in questi giorni

Il presidente Zanotti ribadisce le linee guida: «Fare circolare esperienze e idee, fare opinione pubblica nella Chiesa e in Italia». Uno sguardo attento alle indicazioni del cardinale Angelo Bagnasco, sul «fare spazio ai giovani» e sulla cura «della formazione di tutti». Il valore del progetto «Crescere insieme» sostenuto dal «Fondo Cacciami» e realizzato con il Sir. L'assoluta necessità di rafforzare il Fondo editoria