Settimanale

Ultimi contenuti per il percorso 'Settimanale'

Quanti, in queste settimane, hanno sottoscritto un nuovo abbonamento o lo hanno rinnovato, riceveranno a casa la nostra card «Amici di Toscana Oggi». La card avrà validità fino al 31 dicembre del 2019. Darà diritto a sconti su prodotti e servizi erogati dai nostri partner. Enti, associazioni ed esercizi commerciali convenzionati sono riconoscibili dalla vetrofania Questo esercizio è convenzionato con Gli Amici di Toscana Oggi. Dove li troviamo? Ecco l’elenco aggiornato ad oggi, in continua evoluzione.

Il 18 dicembre 1983 usciva, con due sole edizioni diocesane (Prato e Firenze) il primo numero di Toscana Oggi. Nato per decisione dei vescovi della Toscana con una formula originale (settimanale unico con più edizioni diocesane), da allora ne ha fatto di strada. Oggi non è più solo il giornale cartaceo, bensì una struttura complessa che opera in più settori.

Questa settimana al posto delle consuete lettere pubblichiamo un intervento concordato tra tutti i direttori dei settimanali cattolici italiani. Si tratta di un allarme per quello che una forza politica, il Movimento5Stelle, vorrebbe includere con un emendamento alla legge di bilancio, pur non essendo nel «contratto» di governo: la cancellazione di una legge importante, i cui effetti si sarebbero visti per la prima volta proprio nel 2019, quella che riformava con rigore ed equità il sostegno pubblico all'editoria, istituendo un Fondo per il pluralismo informativo.

Il 4 dicembre del 1968, per volere di San Paolo VI, nasceva il quotidiano dei ctatolici italiani «Avvenire». Dopo 50 anni quel progetto mantiene tutta la sua forza. Se «Avvenire» è lo strumento più attrezzato per radicare nei lettori la visione cristiana della vita aiutando i cattolici a dare una forma culturale alla fede, i settimanali diocesani hanno la missione specifica di abitare le periferie, essere voce dei territori e degli ultimi, costruire ponti di ascolto e dialogo.