Migrazioni

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"Non possiamo accettare passivamente che migliaia di persone, comprese famiglie e donne con bambini, che sono state accolte e inserite in un percorso di integrazione, ora vengano abbandonate e lasciate per strada senza nessuna prospettiva di futuro". Sono le parole del cardinale Giuseppe Betori, nell'omelia per la festa dell'Immacolata. Dall'arcivescovo di Firenze anche un richiamo critico alla recente delibera della Regione toscana che prevede, tra le altre cose, contraccettivi gratuiti per i giovani.

Messaggio di Papa Francesco all'ottava edizione del Foro sociale mondiale delle migrazioni, che inizia oggi a Città del Messico per concludersi domenica 4 novembre.  Giusticzia, afferma Bergoglio, è dar voce ai «senza voce», i «migranti, i rifugiati e gli sfollati forzati (desplazados), che sono ignorati, sfruttati, violati e abusati nel silenzio colpevole di molte persone».

XIII edizione del Rapporto Italiani nel mondo curato dalla Fondazione Migrantes, dedicato ai giovani italiani all'estero. Tra i temi affrontati: il lavoro e le relazioni tra generazioni, l’associazionismo, le necessità pastorali e burocratiche. Non vengono tralasciati argomenti scottanti come come l’estrema povertà che porta molti italiani a vivere in strada - è il caso di Londra - né la presenza irregolare, detenzione ed espulsione in alcuni territori come l'Australia.

Nel briefing odierna sui lavori del Sinodo l'annuncio del prefetto per la comunicazione, Paolo Ruffini, che il documento finale verrà votato sabato 27 ottobre numero per numero e sarà necessaria la maggioranza dei due terzi. Il proposto generale dei gesuiti ha riportato del «malessere» che c'è pe ril fatto che le religiose presenti al Sinodo non abbiano diritto di voto, al contrario di quanto accade per i religiosi uomini.

IlXIII Indice globale della fame 2018 (Ghi) presentato oggi a Milano dal Cesvi ctestimonia che ci sono ancora 51 paesi nel mondo  dove la situazione è molto «grave e allarmante». Globalmente circa 124 milioni di persone soffrono ancora di fame acuta, mentre 151 milioni di bambini sono affetti da arresto della crescita e 51 milioni da deperimento.

Saranno ospiti da stasera della Parrocchia di Santa Maria a Scandicci due giovani eritrei che fanno parte del gruppo di oltre cento migranti sbarcati dalla nave «Diciotti». La diocesi di Firenze aveva dato subito la propria disponibilità per l'accoglienza dopo l'appello della Conferenza Episcopale Italiana e l'accordo con il Ministero dell'Interno. Le persone destinate al momento dalla Caritas Italiana alla diocesi di Firenze sono due.