Minori

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L'«obbligo morale» di denuncia alle autorità civili. È questo «il vero passo avanti» delle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, appena approvate dai vescovi italiani riuniti in questi giorni in Vaticano per la loro Assemblea generale. A spiegarlo, rispondendo alle domande dei giornalisti, è stato mons. Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori, durante la conferenza stampa a conclusione dei lavori.

Il comunicato finale sui lavori della 73ª Assemblea generale della Cei. Approvate le «Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili» e confronto sui prossimi Orientamenti pastorali della Chiesa italiana. Approvato dal Papa il nuovo Messale. Le preoccupazioni dei vescovi: riforma terzo settore, prossime elezioni, ricostruzione zone terremotate. La ripartizione dlel'8xmille.

Esultano ancora i ragazzi del Centro «Mondo Migliore» di Rocca di Papa. Grida, confusione, e tanta emozione. I loro occhi sono tornati a sorridere ancora. «È stata una cosa bellissima», dice al Sir Angelo Chiorazzo, fondatore della Cooperativa Auxilium, impegnato ora con una certa difficoltà a riportare i ragazzi «a casa».

«Oggi 894 bambini, comprese 106 ragazze, sono stati rilasciati dalle fila della Civilian Joint Task Force (Cjtf) a Maiduguri, nel nord est della Nigeria, come parte dell'impegno preso per porre fine e prevenire il reclutamento e l'uso di bambini». Ne dà notizia oggi l'Unicef spiegando che «nel conflitto armato in corso nel nord est della Nigeria, più di 3.500 bambini sono stati reclutati e utilizzati da gruppi armati non statali tra il 2013 e il 2017, altri sono stati rapiti, mutilati, violentati e uccisi».

«Dal 20 aprile almeno 12 bambini sono stati uccisi nella Siria nord-occidentale, mentre la violenza nella zona smilitarizzata continua ad aumentare. Più di 30.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case per sfuggire alla violenza durante il mese di aprile». Lo dichiara in una nota il direttore generale dell'Unicef, Henrietta Fore, che segnala inoltre come «quattro strutture sanitarie sono ora inutilizzabili dopo essere state recentemente colpite e distrutte, lasciando migliaia di persone senza accesso all'assistenza medica salvavita».

A conclusione della 118ª assemblea plenaria a Punta de Tralca, caratterizzata da un dibattito aperto a diversi laici e religiosi, la Conferenza episcopale cilena (Cech) ha diffuso ieri un comunicato sui lavori di questi giorni, incentrati soprattutto sulle risposte in seguito agli scandali emersi e alle scelte per prevenire gli abusi in ambito ecclesiale. Ma non mancano prese di posizione su altri temi d’attualità.

«In Italia, la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 28,9% (circa 17 milioni e 407 mila individui), in diminuzione rispetto al 30% toccato nell'anno precedente». È uno dei dati contenuti nel «Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l'Agenda 2030 in Italia» diffuso oggi dall'Istat.