Africa

Ultimi contenuti per il percorso 'Africa'

Ha ventiquattro anni e dopo varie e tristi peripezie, passate anche attraverso il carcere in Libia, adesso abita serenamente a Castelnuovo Garfagnana dove lavora in una pasticceria a due passi dal Duomo. È lui uno degli esempi di questa domenica 29 settembre che la Chiesa mondiale dedica ai migranti e ai rifugiati

«La gente del Madagascar attendeva parole di speranza: spero che questo viaggio del Papa sia servito a risvegliare le coscienze». Don Bruno Randriantsoa è parroco a Montemignaio, in Casentino: una piccola parrocchia di montagna in diocesi di Fiesole. Ma la sua terra d’origine è in quel lembo d’Africa che Papa Francesco ha visitato nei giorni scorsi. Un viaggio che oltre al Madagascar ha toccato Mozambico e isole Mauritius: terre segnate da guerre, povertà, carestie.

La pace, l'incontro con le comunità cristiane, la riconciliazione e il Creato: sono alcuni dei temi chiave sottolineati da Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa Vaticana, nel consueto briefing con i giornalisti prima della partenza per il 31° viaggio apostolico del Papa, fissata per mercoledì. Tre i Paesi che saranno visitati dal Pontefice fino al 10 settembre: Mozambico, Madagascar e Maurizio.

Silvia De Lucia è una ragazza di Certaldo che ama i viaggi e il volontariato, ed è particolarmente felice quando può unire queste due passioni. In questi giorni è in Africa per fare servizio alla Scuola Alfa fondata da un frate farncescano in Tanzania. Le abbiamo chiesto di raccontare la sua esperienza.

Sono ancora 820 milioni le persone che soffrono la fame nel mondo, pari all'11% della popolazione (dati riferiti al 2018). Dopo decenni di miglioramento, dal 2015 il trend positivo si è invertito. Anche se rimane stabile a livello globale, il numero assoluto è in continuo, lieve peggioramento. La fame continua a crescere soprattutto in Africa e, in misura minore, in America Latina e Asia occidentale.

Nuovo allarme Ebola in Repubblica democratica del Congo. Secondo gli ultimi dati forniti dall'Organizzazione mondiale della sanità, le persone contagiate, nella parte orientale del Paese, sono salite ad oltre 2.000 con oltre 1.300 vittime. Facendo dell'epidemia scoppiata lo scorso agosto, la seconda più grave di sempre, dopo quella che causò 11 mila vittime in Africa occidentale.

Sono stati approvati 69 progetti, per i quali saranno stanziati 12.479.477 euro così suddivisi: 5.487.581 euro per 27 progetti in Africa, 3.516.030 euro per 23 progetti in America Latina; 3.457.866 euro per 18 progetti in Asia; 18.000 euro per un progetto nell'Europa dell'Est. Questi i dati relativi alla riunione del Comitato per gli interventi caritativi a favore del terzo mondo della Cei, che si è svolta venerdì 24 e sabato 25 maggio, a Roma, e resi noti oggi.