Africa

Ultimi contenuti per il percorso 'Africa'

Una speranza di pace per il mondo. E' l'augurio del Papa nel messaggio natalizio pronunciato dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro (testo integrale), prima della benedizione Urbi et Orbi. Il Pontefice ha ricordato i popoli che soffrono a causa dei conflitti ed ha rivolto un pensiero speciale ai migranti che fuggono dai propri Paesi alla ricerca di un futuro dignitoso.

L’Africa è bella, nonostante lo scandalo della convivenza tra ricchezza e povertà, una vergogna per l’umanità in tutto il mondo. In una fredda ma soleggiata piazza San Pietro, in occasione dell’udienza generale, Papa Francesco si è soffermato sul suo recente viaggio internazionale, in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana. Ai fedeli presenti ha ricordato come il Kenya rappresenti “bene la sfida globale della nostra epoca: tutelare il creato riformando il modello di sviluppo perché sia equo, inclusivo e sostenibile”. Dopo aver fatto memoria della tragica morte – lo scorso 2 aprile – dei giovani dell’Università di Garissa, barbaramente uccisi solo perché cristiani, il Pontefice ha poi rivolto lo sguardo all'Uganda dove si è recato per la ricorrenza del 50° della canonizzazione dei martiri del Paese.

“Il fondamentalismo è una malattia di tutte le religioni, e noi cattolici ne abbiamo tanti, che credono di avere la verità assoluta, e sporcano gli altri con la calunnia e la diffamazione, e fanno male”. Papa Francesco, sul volo di ritorno a Roma da Bangui, risponde a chi gli chiede se i leader religiosi devono intervenire di più per fermare questo pericolo. “Non per fare politica, ma con la predica dei valori veri, la fratellanza in Dio, la tolleranza, la convivenza, l’amicizia”. Per questo ha pregato nella moschea e ha fatto salire l’Imam sulla papa mobile: “piccoli gesti che faccio… perché c’è un gruppo che si dice cristiano, ma è molto violento, non è l’Isis, è cristiano”.

Con i giornalisti sull’aereo che lo riportava a Roma Francesco ha parlato di tutto, come di consueto. Dal Vatileaks alle «sporcizie nella Chiesa» già denunciate da papa Benedetto; dal divieto dell’uso del profilattico nella lotta all’Aids, al traffico di armi; dal ruolo della stampa nel denunciare ogni forma di corruzione alla conferenza sul clima . Ma è stata soprattutto l’Africa al centro della lunga conversazione. Eccone una sintesi e il testo integrale.

«Rimanere uniti perché cessi ogni azione che, da una parte e dall’altra, sfigura il Volto di Dio e ha in fondo lo scopo di difendere con ogni mezzo interessi particolari, a scapito del bene comune».  È l’invito del Papa, nell’incontro con la comunità musulmana che ha aperto l’ultimo giorno del viaggio in Africa (discorso integrale).

«In questa Prima Domenica di Avvento, «Dio ha guidato i miei passi fino a voi, su questa terra, mentre la Chiesa universale si appresta ad inaugurare l’Anno giubilare della Misericordia, che noi oggi qui abbiamo inaugurato. E sono particolarmente lieto che la mia visita pastorale coincida con l’apertura nel vostro Paese di questo Anno giubilare». Lo ha detto, stasera, Papa Francesco, nella Messa nella cattedrale di Bangui, nella Repubblica Centrafricana (testo integrale).