Camerun

Ultimi contenuti per il percorso 'Camerun'

Il racconto di padre Byl Frans, direttore della Caritas della diocesi di Maroua-Mokolo Sono oltre 45mila i profughi nigeriani in fuga da Boko Haram ospitati nel campo allestito dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite nel distretto dell’Estremo nord. Tre su quattro sono giovani con meno di 17 anni. Altri 50mila rifugiati vivono nei villaggi di confine. Ad aiutarli la rete delle Caritas parrocchiali

«È ormai chiaro che Boko Haram si trovi all'interno del territorio del Camerun». La conferma di una presenza stabile della setta, nata in Nigeria, nella regione camerunense dell'Estremo Nord, al confine con lo stato nigeriano del Borno, arriva direttamente dalla Caritas di Maroua-Mokolo, i cui delegati hanno fatto visita, nei giorni scorsi, alla parrocchia di Nguetchéwé, teatro di recenti attacchi.

Don Giampaolo Marta, rapito lo scorso 4 aprile in Camerun, insieme a don Gianantonio Allegri e a suor Gilberte Bussier, porterà la sua testimonianza alla 47° Marcia della pace che si svolgerà il 31 dicembre a Vicenza, sul tema «Non più schiavi ma fratelli». In questa intervista ci racconta la sua vicenda.

“Sviluppare con i musulmani il dialogo della vita, in uno spirito di fiducia reciproca, è oggi indispensabile per mantenere un clima di coabitazione pacifica e scoraggiare lo sviluppo della violenza di cui sono vittima i cristiani in alcune regioni del continente”. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo questa mattina in Vaticano un gruppo di vescovi della Conferenza episcopale del Camerun, in visita “ad limina”.

La Chiesa deve impegnarsi per essere sempre un modello di riconciliazione, giustizia e pace. Lo ha sottolineato papa Francesco ai vescovi del Camerun, ricevuti al termine della visita Ad Limina. Nel discorso consegnato ai vescovi, il Papa ha manifestato apprezzamento per le opere sociali della Chiesa, esortando a fare in modo che testimonino sempre la luce del Vangelo. La presenza importante del mondo musulmano nel vostro paese – ha aggiunto il Papa – costituisce un pressante invito a testimoniare gioiosamente e coraggiosamente la fede in Cristo.

«La liberazione dei due sacerdoti missionari italiani vicentini, Gianantonio Allegri e Giampaolo Marta, e della religiosa canadese Gilberte Bussier, che erano stati sequestrati in Camerun all'inizio dello scorso aprile è una notizia che ci riempie di gioia». Lo ha dichiarato ieri il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, in seguito alla liberazione dei missionari rapiti in Camerun.

Un sacerdote francese don Georges Vandenbeusch, di 42 anni, è stato rapito in Camerun, ieri, 13 novembre, intorno alle 23,30 ora locale, riferisce all’Agenzia Fides mons. Henri Djonyang, Vicario Generale della diocesi di Maroua-Mokolo. Il sacerdote è stato prelevato mentre si trovava nella parrocchia di Nguetchewe, ad una ventina di km dalla frontiera con la Nigeria.