Repubblica Centrafricana

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«Perseguitati più che mai. Focus sulla persecuzione anticristiana tra il 2017 e il 2019»: è il titolo della ricerca della Fondazione di diritto pontificio «Aiuto alla Chiesa che soffre» (Acs), presentata, giovedì 24 ottobre, a Roma, nella basilica di san Bartolomeo all'Isola, il santuario dei nuovi martiri del XX e XXI secolo. Dalla ricerca emerge che «sono quasi 300 milioni i cristiani che vivono in terre di persecuzione».

Aziende cinesi hanno provocato «un disastro ecologico», avvelenando un fiume e «mettendo a rischio la salute» delle comunità: con queste ragioni, a seguito della denuncia di un missionario italiano, una commissione d'inchiesta del Parlamento della Repubblica Centrafricana ha chiesto la chiusura di quattro miniere d'oro.

Per 690 milioni di minori, quasi 1 su 3 al mondo, l'infanzia è un diritto negato. Lo denuncia il nuovo rapporto di Save the Children sulle condizioni dei bambini, diffuso alla vigilia della Giornata internazionale dei bambini, che si celebra il 1 giugno. La Repubblica Centrafricana è il Paese al mondo dove le condizioni di vita per i bambini sono le peggiori. 

Il primo ministro centrafricano Firmin Ngrébada ha ricevuto nella giornata di ieri, 8 maggio, il cardinale di Bangui Dieudonné Nzapalaïnga, il vescovo di Bouar mons. Miroslaw Guscwa e padre Aurelio Gazzera, parroco di Saint Michel de Bozoum. Scopo dell'incontro «fare il punto sulle recenti voci riguardo lo sfruttamento dei siti minerari nella città di Bozoum da parte di tre compagnie cinesi», come riferisce la notizia che lo stesso padre Gazzera ha fatto pervenire al Sir.

«Mi auguro che possa diventare un centro di eccellenza, dove i bambini possano trovare risposta e sollievo alle loro sofferenze, con tenerezza e amore». Così Papa Francesco nel videomessaggio per l’inaugurazione, oggi, a Bangui, in Centrafrica, del nuovo centro sanitario dell’Ospedale Bambino Gesù per la terapia dei bambini malnutriti. Presente, per l’occasione, l’elemosiniere pontificio, il card. Konrad Krajewski. 

Al termine della preghiera dell'Angelus il Papa ha lanciato un appello per la Repubblica Centroafricana dove due giorni fa si è compiuta una strage in un campo sfollati e ha avuto un pensiero speciale per le vittime negli Usa degli incendi e del gelo.

Preoccupato intervento del capo delegazione della Santa Sede, nel discorso pronunciato ieri a New York alla riunione a livello ministeriale sulla Repubblica Centrafricana nell'ambito dell'Assemblea generale dell'Onu: «Le conseguenze di anni di continue tensioni - ha osservato - stanno devastando la vita di milioni di civili, lasciando migliaia di vittime e centinaia di migliaia di sfollati interni e rifugiati in fuga verso i vicini Paesi».