Amazzonia

Ultimi contenuti per il percorso 'Amazzonia'

Le popolazioni indigene dell’Amazzonia si rivolgono direttamente alle Nazioni Unite, nella persona del segretario generale Antonio Guterres, oltre che alla Commissione interamericana per i diritti umani, rivolgendo un “appello urgente” alla comunità internazionale per l’avanzata della pandemia di Covid-19 nel territorio amazzonico.

Mercoledì prossimo, 12 febbraio, alle ore 13.00, nell’Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’esortazione apostolica post-sinodale del Papa «Querida Amazonia», frutto dell’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica «Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale». 

Un appello ad agire a 360° per scongiurare che il mondo cada nel baratro della paura, della sfiducia e dell'indifferenza per le sorti del pianeta. E' il messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace, che si celebra il 1° gennaio. «Non possiamo pretendere di mantenere la stabilità del mondo attraverso la paura dell'annientamento».

Parlano al Sir i tre vescovi italiani che hanno partecipato ai lavori del Sinodo per l'Amazzonia. Nelle loro parole un bilancio dell'assise svoltasi in Vaticano da cui emerge anzitutto la preoccupazione per la «casa comune». Sulle questioni relative all'ordinazione sacerdotale per i diaconi permanenti, anche sposati, e l'accesso per le donne al ministero del lettorato e dell'accolitato «l'ultima parola spetta al Papa».

Un monito a chi «sta nel tempio di Dio, ma pratica un'altra religione, la religione dell'io». A rivolgerlo è stato il Papa, che nell'omelia della messa celebrata ieri, nella basilica di San Pietro, a chiusura del Sinodo per l'Amazzonia ha affermato: «Tanti gruppi ‘illustri', ‘cristiani cattolici', vanno su questa strada» e considerano gli altri come «scarti da cui prendere le distanze».