Amazzonia

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«Non vedo problemi sulla possibilità che le donne esercitino il mio stresso ministero». Lo ha detto uno dei due diaconi presenti al Sinodo per l’Amazzonia, Francisco Andrade de Lima, segretario esecutivo regionale Nord della Conferenza episcopale brasiliana, intervenuto al briefing di oggi in sala stampa vaticana. 

«Superare il machismo». A lanciare l'invito, durante il briefing di oggi sul Sinodo per l'Amazzonia, è stata suor Birgit Weiler, della Congregazione delle Suore Missionarie Mediche, collaboratrice nella Pastorale per la cura del creato in Perù. Mons. Pedro Brito Guimarâes, arcivescovo di Palmas ha invece posto l'accento sui peccati ecologici.

La brasiliana Gilvania Ferreira e il venezuelano Jarvaz Ruiz, che rappresentano i movimenti popolari della regione amazzonica, e lo spagnolo Charo Castelló, membro del comitato organizzatore degli Incontri mondiali dei movimenti popolari in dialogo con Pbrasileapa Francesco, hanno consegnato un documento - il Pronunciamento di Guararema - al card. Pedro Barreto, presidente delegato dell'Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per la regione panamazzonica.

Ieri è terminato il primo blocco di interventi dei 184 padri sinodali nelle Congregazioni generali. Oggi sono iniziati i Circoli Minori. A riferirne ai giornalisti sono stati il prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede e presidente della Commissione per l'informazione, Paolo Ruffini, e padre Giacomo Costa, segretario della Commissione per l'informazione.

«Istituire un ministero laicale femminile per l'evangelizzazione». E' una delle proposte della quinta Congregazione generale del Sinodo per l'Amazzonia, in cui i padri sinodali - riferisce Vatican news - hanno fatto emergere la necessità di «promuovere una partecipazione più attiva della donna nella vita della Chiesa in un'ottica samaritana» e hanno lanciato un invito a «contrastare la violenza sulle donne».

La violazione sistematica dei diritti dei popoli originari dell'Amazzonia e la vita a rischio dell'intera regione, ferita nel suo habitat, sono stati al centro della riflessione della quarta congregazione del Sinodo per l'Amazzonia, a cui hanno partecipato 182 padri sinodali, alla presenza del Papa. A riferirlo, a proposito dei lavori di ieri pomeriggio, è Vatican news.

«La richiesta di muovi ministeri nasce dalle comunità, e in particolare dal rischio che ci siano cattolici di prima e di seconda classe: chi può partecipare all'Eucaristia e chi no». Così Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, è tornato sul tema dei «viri probati», durante il briefing di oggi in sala stampa vaticana. 

In continuità con il Sinodo sui giovani del 2018, al Sinodo per l'Amazzonia si è riflettuto sull'importanza del protagonismo giovanile nell'ecologia integrale, con l'esempio della giovane attivista svedese Greta Thunberg e dell'iniziativa «Lo sciopero per il clima». A riferirlo è Vatican news, a proposito dei contenuti della seconda Congregazione generale, svoltasi ieri pomeriggio.