Cuba

Ultimi contenuti per il percorso 'Cuba'

Il missionario della misericordia celebra messa nella Plaza de la Revolucion de La Habana, come San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI prima di lui, e lega la misericordia al servizio, chiedendo ai cubani di prendersi cura e servire la fragilità dei fratelli.
Papa Francesco, davanti a più di 500mila cubani, idealmente abbracciati da una grande statua di Gesù Risorto posta davanti all’altare e dall’immagine del Cristo della Divina Misericordia nel lato opposto della gigantesca piazza, ha parlato del grande paradosso di Gesù.

La vocazione naturale di Cuba, “arcipelago che si affaccia verso tutte le direzioni”, “e’ quella di essere punto d’ incontro perché tutti i popoli si trovino in amicizia”. Sono le prime parole di Papa Francesco al suo arrivo all’ aeroporto de La Habana, prima tappa del viaggio apostolico che lo porterà anche negli Stati Uniti. Ad accoglierlo , sotto una pioggia leggera che ha attutito l’afa, il presidente Raul Castro, i vescovi dell’isola caraibica e un gruppo di giovani al grido “Questa è la gioventù di Cristo”.

«Le persone hanno due occhi, uno di carne e uno di vetro. Con l’occhio di carne vediamo quello che guardiamo. Con l’occhio di vetro vediamo ciò che sogniamo». Lo ha detto ieri sera (ore 18,40 locali, 0,50 in Italia) Papa Francesco, riprendendo una frase di uno scrittore latino-americano, nell’incontro con i giovani davanti al Centro culturale P. Félix Varela de La Habana. Anche con i giovani il Papa ha messo da parte il discorso preparato e ha parlato a braccio (testi integrali).

«Mancano ormai pochi giorni al mio viaggio a Cuba. Per tale motivo, desidero inviarvi un saluto fraterno prima di incontrarvi personalmente. Vi visiterò per condividere la fede e la speranza, affinché ci fortifichiamo a vicenda nel seguire Gesù». È un passaggio del video-messaggio di Papa Francesco diffuso ieri sera a Cuba in preparazione al viaggio apostolico che compirà nel Paese dal 19 al 22 settembre.